Sarà inaugurata sabato pomeriggio, in via Alessandro Della Spina a Pisa, la Tower Student House, nuovo studentato privato destinato a studenti universitari. La struttura dispone di camere singole e doppie, comprese soluzioni accessibili alle persone con disabilità, e amplia la disponibilità di alloggi per chi frequenta gli atenei cittadini.
Il sindaco Michele Conti considera l’apertura un segnale positivo per la città, collegando la qualità dell’accoglienza degli studenti alla capacità di Pisa di mantenere la propria attrattività. Ogni anno, ha osservato, migliaia di giovani scelgono l’ateneo e le scuole di eccellenza presenti sul territorio, rendendo necessario un adeguato sistema di servizi e soluzioni abitative.
Il ruolo del sistema pubblico
La nuova struttura si inserisce in un contesto caratterizzato dalla difficoltà di soddisfare la domanda di alloggi a prezzi sostenibili. Per l’anno accademico 2026/2027, il Dsu mette a disposizione a Pisa 1.680 posti, un numero ritenuto importante ma ancora insufficiente rispetto alle richieste. Il sindaco ha quindi sollecitato un maggiore impegno della Regione Toscana e dell’azienda regionale per il diritto allo studio, sottolineando che l’accesso all’abitazione rappresenta una componente del diritto allo studio, soprattutto per gli studenti con minori disponibilità economiche.
Secondo Conti, gli studentati privati non possono sostituire il ruolo del Dsu e delle istituzioni pubbliche, ma possono affiancarlo aumentando l’offerta complessiva. Le strutture private, ha spiegato, possono inoltre introdurre spazi comuni, servizi e nuove modalità di socialità, contribuendo a innalzare la qualità dell’abitare universitario.
Gli interventi in programma
Il Comune collega lo sviluppo della rete di residenze anche al recupero di edifici e aree dismesse. Tra gli interventi citati figurano la riqualificazione dell’area di Porta a Mare e la riconversione dell’edificio della Paradisa, a Cisanello. Nell’ex caserma Artale sono previsti oltre 200 posti letto nel centro storico, mentre a Porta a Mare sono in corso i lavori per una struttura da 372 posti.
La vendita della Paradisa a una nuova società immobiliare dovrebbe consentire di recuperare i 500 posti letto presenti in passato. A questi si aggiungono i 70 posti della struttura di Santa Croce in Fossabanda, frutto di una convenzione con la Scuola Sant’Anna, e l’ampliamento del Fascetti, realizzato con il Dsu, che dovrebbe portare altri 150 posti.
Nel complesso, gli interventi indicati dall’amministrazione ammontano a quasi 1.300 posti letto aggiuntivi o recuperati. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema di accoglienza adeguato alla presenza delle tre università e dei centri di ricerca, sostenendo la capacità della città di attrarre studenti.
Il sindaco sostiene infine che l’aumento delle residenze dedicate agli studenti potrebbe liberare appartamenti per il mercato abitativo ordinario, rendendoli disponibili a famiglie, giovani coppie e lavoratori. La strategia è inserita nel nuovo Piano Operativo Comunale, che punta a far crescere la popolazione residente oltre i 100mila abitanti senza aumentare il consumo di suolo, favorendo sia chi arriva per studiare sia chi sceglie di stabilirsi in città.