Pisa, 3 agosto 2026 – Il consigliere comunale del Pd, Marco Biondi, ha annunciato l’avvio di una raccolta firme contro il ritorno delle bancarelle in piazza Manin. Biondi ha comunicato che, in aggiunta a questa iniziativa, sarà presentata un’interrogazione parlamentare urgente al Governo Meloni per opporsi a quello che definisce uno scempio.
Il fronte per preservare l’accesso alla piazza dei Miracoli libero da bancarelle si sta ampliando, con il supporto di cinque associazioni ambientaliste che si sono già espresse contro il raddoppio della superficie di vendita. Biondi ha sottolineato l’importanza di questa mobilitazione, affermando che conferma la validità e l’urgenza della battaglia per difendere il decoro e l’identità della città.
Critiche alla maggioranza di centrodestra
In questi mesi, Biondi ha lavorato a stretto contatto con la collega Silvia Pagnin, denunciando in Consiglio Comunale quello che considera un inganno istituzionale. Secondo il consigliere, il progetto di riqualificazione della piazza si sta trasformando in una resa agli interessi commerciali, a discapito del patrimonio artistico e culturale della città.
Biondi ha dichiarato: “La politica, quella con la ‘P‘ maiuscola, ha un compito primario ed etico: custodire, valorizzare e consegnare alle future generazioni il bene pubblico. Una politica lungimirante rispetta i beni artistici e monumentali di una città unica al mondo. La bellezza e la prospettiva storica di un ingresso monumentale al sito Unesco non sono un ingombro, ma il nostro più grande valore.”
Un appello alla responsabilità
Il consigliere ha criticato l’amministrazione di centrodestra, affermando che non tutela la città e non la progetta per il futuro, limitandosi a sfruttarne ogni metro quadrato per logiche di tornaconto immediato. La mobilitazione dei cittadini e delle associazioni ambientaliste è vista come un segnale di resistenza contro questa visione, con l’obiettivo di mantenere la piazza Manin libera da bancarelle e preservare il suo decoro.