La città di Pisa si prepara a ricordare Afo Sartori, figura di riferimento per la diffusione della cultura jazz in Italia, con un evento speciale che si terrà domenica pomeriggio al Giardino Scotto. L’area concerti sarà intitolata a Sartori, e la cerimonia avrà inizio alle 16.30 nella saletta del Bastione Sangallo, in collaborazione con Pisa Jazz Rebirth.
All’evento parteciperanno importanti figure del panorama musicale e culturale, tra cui il noto jazzista Paolo Fresu, primo firmatario della petizione per l’intitolazione e da sempre legato ad Afo, che fu tra i primi a riconoscerne il talento. Saranno presenti anche amici e colleghi di Sartori, come Guelfo Gelfi e Adriano Sofri, che hanno caratterizzato un’epoca ben rappresentata nella mostra di Palazzo Blu “Il Sessantotto. Immagini di una stagione pisana”.
Un tributo alla passione per il jazz
Afo Sartori, nato nel 1940 in via Volturno, deve il suo soprannome al nonno Artilafo, a cui dedicò un celebre ristorante. Imbianchino di professione, ha sempre coltivato una profonda curiosità che lo ha portato a viaggiare, in particolare in Spagna, seguendo le suggestioni della letteratura di Hemingway. La sua passione per il jazz lo ha portato a collezionare una delle più importanti raccolte di vinili jazz e a organizzare concerti che hanno visto esibirsi artisti di fama mondiale come Archie Shepp e Fabrizio De André.
Sartori ha anche raccontato la città di Pisa e le sue tradizioni attraverso opere come “Pisa, per esempio“, “Gente di Pisa” e “Si vede che non era destino“. L’intitolazione dell’area concerti rappresenta un riconoscimento della sua eredità culturale e del suo contributo alla musica jazz.