La Asd Nuova Polisportiva Popolare Cep ha annunciato lo stop della palestra e della squadra di calcio per l’intera stagione 2026/2027. La decisione arriva dopo 14 anni di attività e nasce dalle difficoltà legate agli spazi utilizzati nel quartiere e dai costi richiesti per mantenere operative le strutture.
La palestra sospesa
Per la palestra il nuovo arresto delle attività risale allo scorso giugno, quando, riferisce l’associazione, un controllo della polizia municipale ha portato alla sospensione per la mancanza di alcuni documenti necessari. La Polisportiva ha scelto, almeno per il momento, di non sostenere le spese necessarie per ottenere la documentazione, anche in considerazione dell’incertezza sul futuro dell’immobile che ospita la palestra e il Circolo Unità.
La vicenda si inserisce in una storia caratterizzata da diversi cambi di sede. La prima palestra della Popolare Cep si trovava nei locali comunali sotto il mercato del quartiere, ma venne chiusa nel 2014 per problemi di abitabilità e non fu più riaperta. Nei due anni successivi l’associazione proseguì soltanto con l’attività calcistica, fino al trasferimento della palestra, nel novembre 2016, all’interno del Circolo Unità. Nel 2020 arrivò poi lo stop imposto dalla pandemia.
Utenze e manutenzione
Negli ultimi anni la società aveva trovato soluzioni per allenarsi senza sostenere il costo dell’affitto degli impianti. In cambio dell’utilizzo degli spazi, la Popolare Cep si occupava della manutenzione del verde e delle pulizie. Ora, spiega l’associazione, alla richiesta di continuare a garantire questi interventi si è aggiunta quella di farsi carico anche del pagamento delle utenze.
Secondo la Polisportiva, l’onere complessivo non è sostenibile. Da qui la scelta di fermare anche la squadra di calcio per la stagione 2026/27, definita dalla stessa società una sorta di anno sabbatico. Non si tratta, nelle intenzioni dichiarate, di una rinuncia definitiva alle attività, ma di una sospensione legata alla situazione economica e all’incertezza sugli spazi.
Proseguirà invece il lavoro di Condividere Aps, realtà promossa dalla Polisportiva per la gestione del circolo. Per il calcio, l’obiettivo indicato è già rivolto alla stagione successiva: dopo l’estate l’associazione intende cercare un gruppo di persone considerato serio e motivato, disponibile a raccogliere il testimone dello storico gruppo dirigente e a far ripartire la squadra.