Tensione sul verde

Presidio all’alba contro il nuovo campo da basket

I promotori chiedono lo stop al cantiere e un confronto con la Giunta, sostenendo di difendere il verde residuo.

Presidio all’alba contro il nuovo campo da basket

Potere al Popolo ha annunciato una nuova iniziativa contro la realizzazione di un ulteriore impianto per la pallacanestro in via Maccatella, nella zona delle Piagge. Il gruppo politico, che fin dall’inizio ha sostenuto la mobilitazione degli abitanti, ha convocato un appuntamento lunedì alle 7 davanti al cantiere.

Al presidio parteciperà anche il Comitato alberi Pisa. L’obiettivo dichiarato è chiedere la sospensione dei lavori fino a quando la Giunta non convocherà i promotori della protesta. La richiesta è rivolta in particolare al sindaco Conti e all’assessore Scarpa, ai quali Potere al Popolo domanda chiarimenti sull’utilizzo del campo da basket già presente all’interno del Palazzetto.

Le contestazioni sul progetto

Secondo il gruppo politico, non ci sarebbe un numero elevato di società di pallacanestro in attesa di spazi, né un calendario particolarmente intenso di tornei e campionati. Da questa valutazione nasce la domanda sull’opportunità di costruire un altro campo, mentre il Palazzetto, nel suo complesso, potrebbe essere utilizzato maggiormente attraverso ulteriori interventi di efficientamento e ammodernamento.

La mobilitazione degli abitanti riguarda anche l’impatto ambientale dell’intervento. Potere al Popolo sostiene che il nuovo impianto rischierebbe di aggiungere una nuova isola di calore in un’area già caratterizzata, a suo giudizio, da una forte presenza di superfici cementificate. Nel mirino c’è in particolare la trasformazione del quartiere di Cisanello, dove il gruppo denuncia una progressiva riduzione degli spazi verdi.

La formazione politica richiama inoltre le oltre 1.600 firme raccolte tra gli abitanti e accusa la Giunta di non aver dato seguito alle richieste del quartiere. La contestazione, viene precisato, non riguarderebbe lo sport in quanto tale, ma la scelta di utilizzare uno degli ultimi tratti di verde urbano disponibili per un nuovo intervento, in un’area dove vengono segnalati anche altri progetti di edificazione.

Il presidio di lunedì rappresenta quindi una nuova iniziativa per sollecitare un confronto con l’amministrazione comunale e chiedere uno stop al cantiere. I promotori intendono ribadire la contrarietà degli abitanti delle Piagge al progetto e la richiesta di valutare alternative che consentano di preservare il verde e migliorare, secondo quanto sostenuto, l’utilizzo delle strutture sportive già esistenti.