Proteste ambientali

Proteste contro il campo di basket in via Maccatella, ricorso al Tar

Un flash mob si oppone alla costruzione di un nuovo campo di basket, con richieste di intervento da parte dell'Arpat.

Proteste contro il campo di basket in via Maccatella, ricorso al Tar

Un flash mob si è tenuto ieri sul viale delle Piagge per protestare contro la costruzione di un nuovo campo di basket in via Maccatella. Le associazioni ambientaliste, unite nel comitato Difesa alberi, hanno annunciato un possibile ricorso al Tar e hanno chiesto l’intervento dell’Arpat per monitorare la situazione, in quanto il cantiere solleva polveri e crea disagi respiratori ai residenti.

Antonio Mori, portavoce del comitato, ha dichiarato: “Siamo a favore degli spazi inclusivi, ma questo progetto è inutile e dannoso dal punto di vista ambientale, poiché si trova in un’area di cuscinetto ecologico a protezione del viale delle Piagge”. Gli ambientalisti avvertono che l’area interessata non è solo un semplice terreno, ma un fondamentale corridoio ecologico, una “spugna” naturale contro gli allagamenti e un habitat per molte specie di uccelli.

Le preoccupazioni degli ambientalisti

Secondo i manifestanti, l’opera rischia di compromettere ulteriormente il già fragile equilibrio ecologico del quartiere, già soffocato dal cemento. Mori ha sottolineato che il nuovo campo di basket potrebbe rimanere inutilizzato durante le calde giornate estive, aumentando le temperature e impermeabilizzando il suolo.

Insieme al comitato Difesa alberi, hanno partecipato alla protesta anche Lipu, Italia Nostra, Potere al Popolo, il comitato La Cittadella e il Comitato Coltano. Dalla lista civica Una città in Comune è emerso un quadro preoccupante: l’Amministrazione comunale prevede di realizzare oltre 17mila metri quadrati di nuovi parcheggi e 7mila metri quadrati di nuove edificazioni, per un totale di oltre 24.000 mq di cemento e asfalto, sacrificando i polmoni verdi del quartiere.

Le associazioni hanno chiesto lo stralcio totale di questi progetti e hanno richiesto che l’intera area venga vincolata a Verde Territoriale e Connessione Ecologica, per preservare gli orti urbani e il corridoio ecologico che unisce il Parco delle Piagge, il fiume Arno e il Monte Pisano.