Oltre cento giovani under 35 si sono riuniti nei giorni scorsi a Marina di Pisa per il primo evento pubblico di Radici Future, una nuova associazione civico-culturale nata in Toscana. L’obiettivo dell’associazione è quello di creare spazi concreti di partecipazione, formazione e comunità per le nuove generazioni. Questo incontro segna il primo passo di un progetto che, come affermano i promotori, “intende offrire occasioni reali di confronto, crescita e protagonismo civico”.
Alla guida di Radici Future c’è un direttivo composto da 9 persone, quasi tutte under 35, che hanno deciso di impegnarsi attivamente per il futuro del territorio. Il presidente è Andrea Cacciatore D’Andrea, affiancato dalle vicepresidenti Francesca Garosi ed Eleonora Albanese, e dalla segretaria Giada Biasci. Completano il direttivo Alberto Tognarelli, Jacopo Benvenuti, Lorenzo Girolami, Giuseppe Fabbri e Antonella di Noia.
I promotori hanno sottolineato che la risposta all’evento di Marina è stata “forte e chiara”, dimostrando che esiste una generazione che non vuole restare spettatrice, ma desidera confrontarsi su idee, partecipazione e futuro. Radici Future si presenta come una realtà apartitica e senza scopo di lucro, aperta a chiunque voglia contribuire alla crescita delle comunità locali attraverso iniziative innovative e inclusive.
Progetti e iniziative
Tra le attività previste, l’associazione svilupperà incontri civici, laboratori contro la disinformazione, workshop partecipativi e momenti di confronto sul lavoro e sulle opportunità per i giovani. Inoltre, saranno organizzati percorsi dedicati alla cittadinanza attiva e all’Europa. “Vogliamo essere una casa per chi ha voglia di impegnarsi, imparare, confrontarsi e costruire”, hanno concluso i membri del direttivo.