Riccardo Frigerio, dodici anni, ha conquistato il titolo italiano di scacchi nella categoria Under 14. Il giovane atleta pisano si è imposto al campionato nazionale disputato a Cagliari dal 29 agosto al 5 settembre, al termine di una competizione che ha riunito 150 partecipanti provenienti da tutta Italia.
Frigerio ha concluso il torneo da imbattuto, ottenendo sette vittorie e due pareggi. Un risultato che gli ha consentito di precedere la concorrenza e di aggiungere il tricolore Under 14 al percorso già costruito nelle categorie giovanili. Per il dodicenne si tratta di una nuova conferma dopo i podi nazionali conquistati tra gli Under 8, nel 2021, e gli Under 10, nel 2023.
Un percorso iniziato a cinque anni
La passione di Riccardo per gli scacchi è cominciata quando aveva cinque anni, ancora prima che imparasse a leggere e scrivere. Nel corso degli anni il giovane pisano ha partecipato a competizioni internazionali con la maglia azzurra, prendendo parte a Mondiali ed Europei giovanili.
La scorsa primavera Frigerio ha inoltre stabilito un primato nel campionato a squadre, diventando a soli dodici anni il più giovane esordiente di sempre nella Serie A Master. In quell’occasione ha gareggiato con il Circolo Pratese degli Scacchi, proseguendo un’attività agonistica già caratterizzata da importanti esperienze nonostante la giovane età.
La preparazione per il torneo
Il risultato di Cagliari è arrivato anche grazie al lavoro svolto con il Maestro internazionale Simone De Filomeno. In vista delle partite, i due hanno studiato le aperture degli avversari e preparato le possibili contromisure. Nel percorso di crescita del ragazzo rientra anche il sostegno della Scuola Federale.
La competizione scacchistica richiede concentrazione e resistenza mentale: ogni partita può durare tre o quattro ore e una svista legata alla stanchezza o alla tensione può cambiare rapidamente l’esito della sfida. Nel torneo sardo Frigerio è riuscito a mantenere la continuità necessaria fino alla conquista del titolo.
Accanto all’impegno agonistico, gli scacchi hanno rappresentato per il giovane anche un’occasione di confronto e di amicizia con coetanei arrivati da diverse regioni italiane. Fuori dalla scacchiera, Riccardo coltiva anche la passione per il calcio e gioca nella scuola calcio della Freccia Azzurra.