Tariffe in calo

Riduzione della Tari a Pisa: l’assessore Del Rosso chiarisce i motivi

L’assessore all’ambiente Elena Del Rosso illustra il calo delle tariffe per rifiuti in un contesto difficile.

Riduzione della Tari a Pisa: l’assessore Del Rosso chiarisce i motivi

Il Comune di Pisa annuncia una diminuzione della Tari per il 2026, contrariamente a molti altri comuni toscani che stanno aumentando le tariffe. L’assessore all’ambiente Elena Del Rosso ha evidenziato che le tariffe sui rifiuti caleranno dell’1,5% per le utenze domestiche e dello 0,5% per le attività economiche. Questo risultato si colloca in un contesto in cui le famiglie di altre città, come Firenze e Prato, stanno subendo aumenti significativi.

Il calo è significativo, considerando che il costo del servizio è aumentato del 3,1% e il rinnovo del contratto nazionale ha comportato un incremento del costo del lavoro. Del Rosso si è detta soddisfatta di avere raggiunto questo traguardo nonostante le difficoltà del momento.

Strategie per il calo della Tari

Una delle chiavi principali per questa riduzione è stata l’implementazione di un sistema innovativo per identificare le mancate iscrizioni al servizio Tari. Attraverso un lavoro sinergico tra gli uffici comunali e la società Sepi, sono stati incrociati i dati della anagrafe e degli uffici tributi, scoprendo utenze che usufruivano del servizio senza essere iscritte. Questo ha permesso di distribuire i costi tra un numero maggiore di utenti, abbattendo così le tariffe per chi era regolarmente iscritto.

Nonostante il calo medio dell’1,5%, l’assessore ha sottolineato che sono confermate anche le agevolazioni per le famiglie numerose e le fasce ISEE più basse, un ulteriore passo per alleviare il peso economico sui cittadini. Del Rosso ha anche messo in evidenza i risultati ottenuti dagli ispettori ambientali, che hanno già eguagliato il numero totale di sanzioni elevate nel 2025.

Una direzione nuova

Fino a un anno fa, Pisa era il secondo comune in Italia per tariffa più alta, appena dopo Catania. Il calo delle tariffe rappresenta quindi un’inversione di tendenza significativa. Del Rosso ha affermato che, sebbene un calo dell’1,5% non risolva completamente il problema accumulato negli anni, indica un cambiamento positivo nel sistema. Il Comune ha avviato anche un tavolo di lavoro con enti locali, quali l’ospedale e le università, per ridurre la frazione indifferenziata, che è la più costosa da gestire.