Indagini in corso

Tassista derubata da due passeggeri dopo una corsa

La donna ha presentato denuncia: verifiche su una banconota sospetta e su un possibile collegamento con un caso analogo.

Tassista derubata da due passeggeri dopo una corsa

Una tassista è stata derubata dopo aver accompagnato due passeggeri dal centro di Pisa a Riglione. L’episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino, tre giorni fa, e presenta modalità simili a quelle di un’aggressione avvenuta nella stessa zona circa dieci giorni prima ai danni di un altro conducente.

La dinamica

Secondo quanto denunciato dalla donna, i due giovani avrebbero tentato di pagare la corsa con una banconota da 50 euro, ritenuta verosimilmente falsa. Insospettita, la tassista avrebbe chiesto ai passeggeri di recarsi in un esercizio commerciale per cambiare il denaro. Di fronte al loro rifiuto sarebbe nata una discussione.

In quel momento, uno dei due avrebbe afferrato un borsello con le monete presenti all’interno. I due si sarebbero poi allontanati rapidamente, facendo perdere le proprie tracce. Gli autori sono descritti come giovani, presumibilmente di origine africana, ma si tratta di una ricostruzione ancora da verificare.

Il precedente a Riglione

Tra i tassisti pisani si è fatto strada il sospetto che i responsabili possano essere le stesse persone coinvolte in un episodio precedente. In quel caso, la vittima era stata aggredita dopo una corsa dalla stazione ferroviaria a Riglione. Uno dei due passeggeri lo avrebbe afferrato per le braccia, immobilizzandolo, mentre il complice gli sottraeva il borsello.

Nel precedente episodio, avvenuto poco prima delle 6 del mattino, il borsello conteneva circa 350 euro in contanti. Anche allora i due si erano allontanati dalla periferia, in un momento della giornata in cui la zona risultava poco frequentata e con pochi possibili testimoni. I tassisti temono che le azioni possano essere state organizzate proprio per ridurre il rischio di essere notati.

Dopo la denuncia della conducente, saranno le forze dell’ordine a raccogliere gli elementi disponibili e a verificare l’identità dei responsabili. Gli accertamenti dovranno chiarire anche se i due episodi siano effettivamente riconducibili alle stesse persone.