Chirurgia robotica

Ugo Boggi verso una nuova sfida, gli auguri del Club 46

Il dirigente del sodalizio sottolinea la continuità dei rapporti professionali e l’impegno nella ricerca sui tumori pancreatici.

Ugo Boggi verso una nuova sfida, gli auguri del Club 46

Il professor Ugo Boggi lascia l’attività principale a Pisa per trasferire la propria esperienza al Policlinico Gemelli di Roma. A rivolgergli gli auguri sono il Club 46 e l’Associazione Amici di Pisa, attraverso il vicepresidente Gianni Conzadori, che ha definito il passaggio una nuova tappa del percorso professionale del chirurgo.

Conzadori ha ricordato i trascorsi aeronautici di Boggi, associandoli al motto Chi vale vola. L’auspicio espresso è che il professore possa proseguire la sua attività nel mondo scientifico internazionale, affrontando la sfida del nuovo incarico con l’esperienza maturata nella chirurgia robotica dei trapianti d’organo, nella ricerca e nell’assistenza clinica legate ai tumori del pancreas.

Una collaborazione destinata a proseguire

Il trasferimento nella capitale, secondo quanto riferito dal vicepresidente, non rappresenterebbe un distacco definitivo dal territorio pisano. È infatti in corso di perfezionamento una convenzione tra Università di Pisa, Aoup, Università Cattolica e Policlinico Gemelli, che dovrebbe consentire al professor Boggi di continuare a operare anche nell’area pisana.

Conzadori ha inoltre sottolineato il valore del team costruito dal chirurgo negli anni e la possibilità che le risorse reperite per le attività di ricerca possano essere condivise con il gruppo già formato a Pisa. Nel messaggio viene ricordata anche la partecipazione di Boggi ad attività sportive, tra cui la maratona, con l’auspicio di continuare a vederlo impegnato sul territorio.

Il saluto tra ironia e riconoscenza

Nel messaggio non manca una parte scherzosa, legata ai ritardi accumulati dal professore in alcune occasioni pubbliche e sportive. Il Club 46 ha richiamato, in particolare, la cerimonia per un’onorificenza aeroportuale, una serata benefica organizzata in Brigata per raccogliere fondi destinati alla sua Fondazione e una partita di beach soccer disputata sulla spiaggia di Tirrenia.

Gli episodi sono stati ricordati con ironia, così come la domanda sulla possibilità che Boggi continui a operare con il suo anestesista di fiducia. Al di là delle battute, il Club 46 ha ribadito di voler seguire il percorso professionale del professore, considerando i suoi risultati anche come un motivo di orgoglio per la comunità pisana e formulando l’augurio di un buon cammino nella nuova esperienza.