Altro che mare e barbecue: nelle campagne della provincia di Pisa la stagione della raccolta è già iniziata. Nei vigneti del Vini Terre di Pisa Doc si vendemmiano i primi bianchi, tra cui lo chardonnay, mentre per i merlot l’avvio è previsto con qualche giorno di anticipo rispetto al calendario abituale.
Il caldo accelera la maturazione
A spiegare l’andamento della stagione è Ginevra Venerosi Pesciolini, presidente del Consorzio Vini Terre di Pisa Doc. Secondo le sue indicazioni, lo chardonnay è già stato raccolto e i primi merlot saranno vendemmiati entro pochi giorni, con un anticipo di circa una settimana.
La situazione non è uniforme per tutti gli impianti. Il terreno del territorio, caratterizzato da una buona presenza di argilla, ha trattenuto parte della freschezza portata dalle abbondanti piogge primaverili. Le piante più mature, quindi, finora hanno resistito al caldo e alla siccità. Maggiori difficoltà riguardano invece gli impianti più giovani, che dispongono di una minore capacità di affrontare periodi prolungati di stress climatico.
Le previsioni indicate per la settimana successiva a metà agosto lasciano tuttavia spazio a un quadro più favorevole, con un possibile calo delle temperature e il ritorno della pioggia. Per questo, oltre ai vitigni che devono essere raccolti in anticipo, come il merlot, le attese restano positive per sangiovese e vermentino, la cui maturazione potrebbe procedere senza un anticipo significativo.
Una sfida per vigneti e cantine
La vendemmia anticipata è spesso legata alle ondate di calore e alla siccità. In alcuni casi la raccolta può iniziare anche due o tre settimane prima del consueto, costringendo i produttori ad adeguare il lavoro sia in vigna sia in cantina. L’anticipo può inoltre accompagnarsi, anche se non necessariamente, a una riduzione delle quantità prodotte.
Il fenomeno è ormai frequente in diverse aree vitivinicole italiane ed europee. In Champagne e in Piemonte le raccolte anticipate sono diventate ricorrenti, mentre in Franciacorta la vendemmia è iniziata per la prima volta già a luglio. Anche nel territorio pisano i viticoltori osservano con attenzione l’evoluzione delle temperature e delle precipitazioni.
Tra gli operatori del settore c’è anche Maurizio Iannantuono, di Podere La Chiesa, che segnala come i periodi di caldo eccessivo siano ormai concentrati soprattutto tra la fine di giugno e il mese di luglio. Il Consorzio Vini Terre di Pisa Doc è nato alla fine del 2018 dall’unione di sedici viticoltori, con l’obiettivo di valorizzare la produzione enologica della provincia.