Servizi sociali

San Giuliano, il centro Le Vele amplia l’offerta a 50 posti

Conclusi gli interventi, procedure autorizzative e accreditamento precedono l’ingresso di persone con bisogni più complessi dal 2027.

San Giuliano, il centro Le Vele amplia l’offerta a 50 posti

Il centro socio-assistenziale polifunzionale Le Vele di San Giuliano Terme, gestito dalla Fondazione Dopo di Noi a Pisa Ets, amplia la propria capacità ricettiva da 40 a 50 posti. L’intervento, sostenuto dalla Fondazione Pisa, nasce dall’evoluzione dei bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, sempre più alle prese con situazioni complesse e difficili da gestire a domicilio.

Riorganizzata l’assistenza

L’aumento dei posti è stato accompagnato da una diversa distribuzione dell’intensità assistenziale. La struttura passa infatti da 16 posti in comunità e 34 in Rsd a 10 posti in comunità e 40 in Rsd, la residenza sanitario-assistenziale per persone con disabilità. In questo modo, secondo quanto spiegato dalla Fondazione, viene rafforzata la possibilità di offrire un’assistenza professionale anche nei casi di disabilità più grave.

Roberto Cutajar, presidente della Fondazione Dopo di Noi a Pisa Ets, ha sottolineato che la modifica è stata realizzata per adeguare la ricettività alla domanda e alle esigenze della Asl e del sistema sanitario regionale. Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa, ha ricordato che Le Vele è attivo da oltre dieci anni e che il riequilibrio degli spazi è emerso come necessità soprattutto durante la pandemia. Il centro opera anche in convenzione con l’Asl e, per questo, il servizio è stato presentato come parte dell’offerta pubblica.

Autorizzazioni e nuovi ingressi dal 2027

I lavori si sono conclusi a luglio. Sono ora in corso le procedure per ottenere l’autorizzazione e l’accreditamento dei nuovi posti. L’accesso alla struttura sarà organizzato attraverso un percorso concordato con l’Asl, con l’obiettivo di rendere disponibili i posti a partire dal 2027. Laura Guerrini, direttrice dei servizi sociali dell’azienda sanitaria, ha evidenziato l’adeguatezza degli spazi e il sostegno dell’Asl al percorso di variazione, motivato dal fabbisogno espresso dalle famiglie e dai servizi.

Alla presentazione dell’ampliamento ha partecipato anche Francesco Corucci, vicesindaco di San Giuliano, che ha confermato il sostegno del Comune e ha richiamato l’aumento dei bisogni emerso dopo la pandemia. Corucci ha inoltre segnalato la necessità di una riorganizzazione dei rapporti tra i Comuni dopo l’uscita di Pisa dalla Società della Salute, indicata come un precedente elemento di raccordo.

L’ingegnere Ambrogio Piu, componente del consiglio di amministrazione, ha illustrato gli interventi eseguiti insieme all’ingegnere Stefano Carani. L’infermeria è stata collocata in posizione centrale e sono stati potenziati i servizi di supporto. La superficie complessiva è passata da 6.700 metri quadrati a quasi 7.000. La struttura, realizzata in acciaio e riorganizzata sulla base delle esigenze degli ospiti, conserva ulteriori margini di sviluppo.