Workshop di ricerca

Workshop PhD Impact Sprint all’Università di Pisa per la ricerca

Il PhD Impact Sprint coinvolge dottorandi dell'Università di Pisa.

Pisa, 6 luglio 2026 – Si è svolta presso il Casale La Sterpaia, nella Tenuta di San Rossore a Pisa, la prima edizione del ‘PhD Impact Sprint: Engaging, Communicating, and Measuring Impact’, workshop residenziale immersivo rivolto alle dottorande e ai dottorandi dell’Università di Pisa.

Il corso, della durata di tre giorni, nasce con l’obiettivo di rafforzare nei percorsi di dottorato la capacità di trasformare i risultati della ricerca in forme di impatto riconoscibile, comunicabile e valutabile. L’iniziativa è stata organizzata dall’Unità Formazione all’Imprenditorialità e Valorizzazione delle Conoscenze dell’Università di Pisa e si inserisce all’interno di un percorso circolare che collega educazione, formazione, ricerca e valorizzazione della conoscenza.

Obiettivi e Metodologie del Workshop

Al centro del progetto vi è l’idea che la ricerca, oltre a produrre nuovi risultati scientifici, debba essere in grado di generare impatto e di raccontarlo in modo efficace, rendendolo comprensibile e rilevante per la società, le istituzioni, le comunità e gli stakeholder. Questa prima edizione rappresenta un punto di partenza per costruire un percorso più ampio e strutturato dedicato alla cultura dell’impatto nei percorsi dottorali.

Il workshop ha voluto coinvolgere attivamente le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori, aiutandoli a comprendere perché oggi sia sempre più necessario saper comunicare la ricerca, valorizzarne i risultati e riconoscerne il potenziale contributo rispetto alle sfide sociali, culturali ed economiche contemporanee. Il programma ha proposto ai partecipanti un’esperienza immersiva articolata tra lezioni frontali, workshop applicativi e momenti di confronto, accompagnandoli lungo l’intero percorso che va dalla comprensione dell’impatto alla sua progettazione, comunicazione, misurazione e rendicontazione.

Strumenti e Risultati

Le attività hanno affrontato le principali metodologie di valutazione dell’impatto, con attenzione agli approcci qualitativi e quantitativi, alle Theories of Change e agli indicatori di impatto sociale e culturale. Sono stati approfonditi strumenti operativi quali la costruzione di indicatori condivisi, la mappatura e il coinvolgimento degli stakeholder, la raccolta dei dati e la predisposizione di schede di monitoraggio e reporting. Accanto alla dimensione metodologica, il corso ha dedicato ampio spazio alla comunicazione della ricerca e al public engagement, lavorando sulla distinzione tra disseminazione, comunicazione e coinvolgimento dei pubblici.

“Questa prima edizione del PhD Impact Sprint è stata un’opportunità per sperimentare una formazione dottorale per la valorizzazione delle conoscenze mediante una riflessione su come la ricerca generi valore e impatto oltre l’ambito accademico”, ha dichiarato il professor Corrado Priami, prorettore per la Valorizzazione della conoscenza e responsabile scientifico del corso. Il corso ha visto la partecipazione di relatrici e relatori provenienti da diversi contesti nazionali, che hanno contribuito a rendere questa prima edizione particolarmente ricca e avvincente, offrendo prospettive complementari sui temi della valutazione dell’impatto, della comunicazione scientifica, del coinvolgimento degli stakeholder e della valorizzazione della ricerca.

Con il PhD Impact Sprint, l’Università di Pisa conferma il proprio impegno nel promuovere una formazione dottorale sempre più attenta alle competenze trasversali e alla capacità della ricerca di generare valore per la collettività, rafforzando il legame tra produzione di conoscenza, comunicazione pubblica e impatto sociale.