Luca Barachini e Patrizia Marziale, entrambi di 52 anni, risultano dispersi dopo la calamità che ha colpito l’area al confine tra Nepal e Tibet. La coppia, con cittadinanza italiana e svizzera, era partita il 15 agosto per un viaggio tra Tibet, Nepal e Himalaya. L’itinerario prevedeva il passaggio dall’Everest e l’arrivo a Kathmandu.
Barachini è nato e ha studiato a Pisa, al liceo Dini e all’Università di Pisa, ma da tempo vive a Lugano, in Svizzera, insieme alla compagna. La famiglia dell’uomo risiede nel quartiere di Porta a Mare. Il fratello di Luca ha presentato una denuncia ufficiale ai carabinieri per la scomparsa, mentre la polizia locale e il Ministero degli Esteri italiano hanno avviato le verifiche.
L’ultimo contatto
Il fratello ha riferito che l’ultimo messaggio ricevuto dalla coppia risale a poco dopo le 2 del 26 agosto. Da quel momento non sono più arrivate comunicazioni. «Possiamo solo sperare», ha detto il familiare, spiegando che l’attesa prosegue nel costante contatto con la Farnesina, impegnata nelle ricerche anche attraverso propri delegati sul posto.
Secondo quanto riferito dal Ministero, Luca e Patrizia si trovavano proprio nell’area interessata dalla valanga e dall’alluvione che hanno provocato centinaia di vittime e lasciato migliaia di persone disperse. Le informazioni sul percorso sono limitate: il viaggio era stato organizzato da Luca, mentre una parte dell’itinerario era stata pubblicata da Patrizia sulla sua pagina Facebook.
Barachini lavora a Lugano come director consumer & digital di Deloitte, società multinazionale attiva nella consulenza e nella revisione contabile. Marziale risulta assicuratrice e pratica hockey su prato nella squadra Hac Lugano. I due condividono da tempo la passione per i viaggi e avevano pubblicato sui social alcune immagini delle tappe effettuate, tra cui quelle scattate a Lhasa il 22 agosto.
La calamità nel distretto di Nuwakot
La zona colpita comprende il distretto di Nuwakot, nell’area rurale di Uttargaya-Satbise, nel comune di Bidur. Qui l’ostello e una parte della Uttargaya Public English Secondary School sono stati spazzati via. L’istituto era già stato gravemente danneggiato dal terremoto del 2015 e ricostruito grazie a un progetto di solidarietà.
Dal 2018 la scuola è sostenuta dall’associazione pisana Bhalobasa odv, con sede a Perignano, e dall’associazione sorella El Comedor Giordano Liva odv. Le organizzazioni hanno spiegato di voler valutare iniziative per contribuire alla ricostruzione e sostenere la popolazione colpita. Intanto, per le famiglie dei due viaggiatori, resta l’attesa di informazioni ufficiali sulle loro condizioni e sulla loro eventuale localizzazione.