Prevenzione e giustizia

Psichiatri forensi per prevenire episodi violenti

Dopo la condanna per l'omicidio della dottoressa Capovani, si propone un pool di esperti in psichiatria forense.

Psichiatri forensi per prevenire episodi violenti

La recente condanna all’ergastolo di Gianluca Paul Seung, il 37enne di Torre del Lago che ha ucciso la dottoressa Barbara Capovani ad aprile 2023, ha riacceso il dibattito sulla necessità di un pool di psichiatri forensi specializzati. Gli amici e colleghi di Capovani hanno lanciato l’idea di creare un gruppo di esperti per affrontare in modo più efficace i fenomeni di violenza legati alla salute mentale.

Il dottor Giorgio Corretti, responsabile dell’Unità funzionale Salute mentale adulti della Asl Toscana Nord Ovest, ha espresso soddisfazione per la rapidità con cui la giustizia ha operato. Ha sottolineato che spesso si tende a collegare crimine e problemi di salute mentale, ma non sempre le due cose sono correlate. Un pool di periti ultra specializzati potrebbe contribuire a chiarire queste dinamiche e a prevenire episodi violenti.

Un appello alla sicurezza

Davide Ribechini, amico e collega di Capovani, ha ricordato la perdita della dottoressa, sottolineando l’importanza di regolamentare gli accessi ai Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura. Ha avvertito che la psichiatrizzazione di chi commette reati è un fenomeno preoccupante e ha ribadito che i pazienti non sono responsabili di atti violenti. Ribechini ha chiarito che Seung non era un paziente della dottoressa, ma era stato ricoverato per ordine del giudice.

Il presidente dell’Ordine dei Medici di Pisa, Giuseppe Figlini, ha accolto con soddisfazione la sentenza, ma ha avvertito che non risolve il problema delle aggressioni ai medici. Ha chiesto misure concrete per garantire la sicurezza del personale sanitario, evidenziando la necessità di strumenti di prevenzione e presidi di sicurezza nei contesti a rischio.

In conclusione, la tragica vicenda di Barbara Capovani ha messo in luce la necessità di un approccio più scientifico e professionale nella valutazione della salute mentale in relazione alla criminalità. La proposta di un pool di psichiatri forensi potrebbe rappresentare un passo importante verso una maggiore sicurezza per i professionisti della salute e per la comunità.