Narrativa italiana

Renzo Castelli racconta una famiglia italiana tra guerre e cambiamenti

Il nuovo romanzo di Renzo Castelli esplora la vita di una famiglia tra eventi storici drammatici dal 1900 al 1960.

Renzo Castelli racconta una famiglia italiana tra guerre e cambiamenti

Dopo il successo di “1945 – Una città che rinasce” (Edizioni ETS), Renzo Castelli torna alla narrativa con il suo nuovo romanzo intitolato “Una storia italiana” (Pegasus Edition – pagg 200). Questo è il suo 36° libro e il nono romanzo, in cui l’autore offre un affresco umano di grande respiro, incentrato su una famiglia italiana di piccola borghesia, travolta dalle vicende storiche che hanno segnato il XX secolo.

Il romanzo si sviluppa in un arco temporale che va dal 1900 al 1960, un periodo in cui l’Italia ha vissuto eventi di straordinaria drammaticità, tra cui due guerre mondiali, il fascismo, le guerre d’Africa e di Spagna, la resistenza e l’arrivo della democrazia. In questo contesto conflittuale si muovono i membri della famiglia Moraudo, ognuno con caratteri, ambizioni e fragilità diverse.

Una storia di trasformazione

La brutalità degli eventi storici e le caratteristiche individuali dei protagonisti portano la famiglia Moraudo a una radicale trasformazione, in parte distrutta dalle vicende che hanno colpito milioni di famiglie italiane. La narrazione colloca l’origine di questa famiglia in Piedmont, ma gli eventi si spostano fino a Lipari, una delle terre del confino durante il regime fascista, a circa 40 ore di viaggio tra treno e nave.

Dal 10 luglio, il libro è disponibile su diverse piattaforme, tra cui Amazon, Feltrinelli, IBS e Mondadori, per chi desidera immergersi in questa storia di vita e resistenza.