Alessandra Nardini, assessore regionale, ha espresso soddisfazione per l’elezione di Giovanni Russo a segretario provinciale del Partito Democratico, definendola un segnale di rinnovamento e un cambio di linea politica sia a livello nazionale che regionale. Nardini ha sostenuto che la vittoria di Elly Schlein e Gabriele Fossi nei congressi rappresenta un passo importante verso una nuova fase per il Pd, in particolare per la federazione pisana, che ha bisogno di costruire una coalizione ampia e inclusiva per affrontare le prossime elezioni amministrative.
Secondo Nardini, la guida di Russo potrebbe portare a un Pd più unito e autonomo, capace di affrontare le sfide future. Ha sottolineato che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, è fondamentale che il partito si concentri sull’unità e sul confronto interno, evitando i personalismi. ‘Solo un Pd unito può vincere le sfide essenziali, come quelle che riguardano Pisa‘, ha affermato.
Le prospettive per Pisa
Quando le è stato chiesto se si candiderebbe a sindaca, Nardini ha risposto che non è il momento di parlare di nomi, ma piuttosto di costruire un progetto alternativo alla destra, che ha indebolito la città. ‘Pisa deve tornare protagonista e capace di interloquire con la Regione e il Governo’, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di affrontare temi come servizi, urbanistica, mobilità, ambiente, cultura e qualità della vita.
Nardini ha anche parlato del commissario Nico Stumpo, esprimendo fiducia nella sua capacità di ricostruire il partito dopo le difficoltà degli ultimi anni. ‘La priorità deve essere vincere le comunali, non i personalismi’, ha concluso, sottolineando che il Pd deve tornare a essere un interlocutore credibile, attento ai bisogni sociali e capace di indicare un’idea di sviluppo per il territorio.