La storia di Mateus Lusuardi con il Pisa Sporting Club si sta rivelando una vera e propria via crucis sportiva. Arrivato insieme a Isak Vural come primo acquisto della campagna estiva di calciomercato, Lusuardi ha dovuto affrontare fin da subito una serie di problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento.
Durante il ritiro, il centrale italo-brasiliano ha subito diversi risentimenti muscolari, che si sono aggravati nella prima fase del campionato, portandolo a una contrattura al bicipite femorale che lo ha tenuto lontano da due partite ufficiali. A fine ottobre 2025, un infortunio più serio: in un contrasto durante un allenamento, Lusuardi ha riportato la lesione di alto grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro, costringendolo a un lungo recupero di due mesi.
Un nuovo stop in arrivo?
Il periodo trascorso in prestito alla Reggiana nella seconda parte della scorsa stagione ha portato un po’ di fortuna, con 11 presenze e la tanto desiderata continuità di impiego. Tuttavia, il suo ritorno a Pisa, sotto la guida di Paolo Bianco, sembrava promettere un’esperienza più positiva. Purtroppo, durante un’amichevole contro il Pavia, Lusuardi ha subito un duro scontro di gioco, costringendolo ad abbandonare il campo in barella, con forti dolori e preoccupazioni per le sue condizioni.
Le sensazioni negative sono state condivise anche dallo staff sanitario del club, che ha immediatamente deciso di riportarlo al quartier generale per sottoporlo a esami strumentali. C’è il rischio di uno stop di media o grave entità, simile a quello già vissuto nella scorsa stagione. Fortunatamente, per i giocatori che non hanno partecipato al test domenicale, come Semper, Moreo, Esteves, Tourè e Buffon, non si segnalano problemi seri, essendo rimasti ai box solo per affaticamento.