Nel centro di Vecchiano è comparsa una cassetta delle lettere di colore giallo, contrassegnata dalla scritta Vecchiano ora. Il contenitore è stato collocato da Vecchiano Civica con l’obiettivo di raccogliere, attraverso messaggi scritti, le segnalazioni e le richieste dei residenti.
Il progetto del gruppo consiliare
L’iniziativa è stata presentata dal capogruppo di Vecchiano Civica, Roberto Sbragia, come un punto di riferimento per favorire l’ascolto della comunità. I cittadini possono affidare alla cassetta le proprie istanze utilizzando un foglio e una penna, in una modalità diretta pensata dal gruppo consiliare.
Secondo Sbragia, la scelta di installare il contenitore rappresenta un segnale sul territorio e richiama il tema degli spazi dedicati alla democrazia e alla partecipazione. La cassetta, inizialmente destinata alla raccolta dei messaggi, è diventata anche il punto di partenza di un confronto politico locale.
La reazione sui social
Alcuni esponenti della sinistra locale hanno commentato l’iniziativa sui social network. Sbragia ha definito la reazione una sorta di prima lettera indirizzata al progetto, osservando con ironia che si è trattato di un confronto politico in forma digitale.
Il capogruppo ha criticato l’atteggiamento degli interlocutori, sostenendo che il dibattito contribuisca a definire il ruolo di Vecchiano Civica come rappresentante delle persone e non degli schieramenti. Nel suo intervento ha inoltre descritto la cassetta come uno strumento capace, simbolicamente, di far circolare idee e novità e di mettere in discussione amministrazioni e concetti considerati lontani dalla realtà.
La vicenda resta quindi legata sia alla presenza della cassetta nel centro di Vecchiano sia al confronto politico che ne è seguito. Al momento, il contenitore costituisce il canale indicato da Vecchiano Civica per raccogliere comunicazioni scritte da parte dei cittadini.