Restauro monumentale

Conclusi i lavori di restyling alla Rocca della Verruca

Terminati gli interventi di pulitura e messa in sicurezza della Rocca della Verruca a Vicopisano.

Conclusi i lavori di restyling alla Rocca della Verruca

Si sono conclusi i primi interventi di ripulitura e messa in sicurezza della Rocca della Verruca a Vicopisano, un’importante opera storica. I lavori hanno portato all’eliminazione di rifiuti accumulati e vegetazione infestante, che compromettevano la stabilità delle murature storiche. Nicola Gualerci, proprietario della porzione del fortilizio medievale, ha dichiarato che le operazioni sono state eseguite in conformità con le autorizzazioni rilasciate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.

Obiettivi e complessità dei lavori

L’intervento ha avuto come obiettivo principale la salvaguardia del monumento, attraverso la rimozione delle essenze arbustive che, nel corso degli anni, avevano compromesso la stabilità delle murature. Le radici delle piante infestanti favoriscono l’allargamento delle fessurazioni e il distacco delle malte storiche, con il rischio di dissesto nel tempo. Il cantiere ha presentato notevoli complessità operative, a causa della conformazione della Rocca, caratterizzata da pareti scoscese e murature di difficile accesso.

Tutte le lavorazioni sono state eseguite mediante tecniche di lavoro su fune da personale altamente specializzato, nel pieno rispetto delle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza. Le attività sono state condotte sotto la supervisione di un archeologo di I fascia e con il supporto di un gruppo multidisciplinare.

Rimozione dei rifiuti e comportamenti irrispettosi

Durante i lavori è stata effettuata anche un’importante attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti abbandonati nelle aree circostanti. Tra i rifiuti rimossi si segnalano deiezioni umane e prodotti per l’igiene personale, evidenziando comportamenti gravemente irrispettosi nei confronti di un bene storico. La proprietà ha inoltre riscontrato, negli ultimi mesi, comportamenti che hanno ostacolato il percorso di conservazione e messa in sicurezza del monumento, in particolare per la parte che conserva i resti dell’antica torre, dell’ex chiesa e del camminamento difensivo meridionale.

Infine, si ringraziano la Soprintendenza, il Nucleo carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze e i carabinieri Forestali di Calci per il supporto fornito durante le operazioni.