Pisa ospita per due giorni la quarta riunione de L’Officina di Galeno, appuntamento promosso da Farmacie Comunali Pisa in collaborazione con Assofarm, l’associazione italiana delle farmacie pubbliche. Al centro dell’incontro c’è il futuro della farmacia e, in particolare, il ruolo del farmacista clinico nei percorsi di cura.
Il ruolo nella rete assistenziale
Domani e sabato istituzioni, università, professionisti della salute e rappresentanti del Governo discuteranno dell’integrazione di questa figura nella sanità territoriale. Il farmacista clinico è già presente in diversi Paesi europei e, secondo i promotori, potrebbe contribuire a rafforzare la continuità assistenziale, ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e alleggerire il carico della medicina di base, soprattutto nelle aree dove la carenza di personale sanitario è più accentuata.
Andrea Porcaro D’Ambrosio, vicepresidente di Assofarm, ha spiegato che il farmacista clinico collabora con il medico nella gestione di specifici percorsi terapeutici. L’obiettivo è definire competenze e responsabilità di una figura sempre più inserita nel team multidisciplinare dell’assistenza di prossimità, con un ruolo anche nella sicurezza e nell’appropriatezza delle terapie.
Il programma dell’iniziativa
I lavori inizieranno domani nella Sala degli Arazzi di Palazzo Reale. Dopo la riunione della presidenza e della Giunta di Assofarm, il pomeriggio sarà aperto al pubblico con il seminario dedicato al passaggio dall’evoluzione normativa alla pratica professionale, con particolare attenzione a competenze, responsabilità e integrazione nei percorsi di cura.
Sabato l’iniziativa si sposterà all’Auditorium Toniolo, nel cuore di Piazza dei Miracoli, per una tavola rotonda sugli scenari organizzativi, il task shifting e la sostenibilità del sistema sanitario. Il confronto punta anche alla definizione di proposte concrete e di un progetto sperimentale da sottoporre al decisore politico nazionale.
L’appuntamento gode del patrocinio del Comune, della Regione Toscana, di Anci, dell’Università di Pisa, dell’Unione Industriale Pisana, dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pisa e dell’Asl Toscana nord ovest. Per il sindaco Michele Conti, la città rappresenta un contesto adatto a ospitare il dibattito grazie alla presenza di università, centri di ricerca e di un distretto industriale di rilievo.
Alla riunione è prevista anche la partecipazione del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. Porcaro D’Ambrosio ha ricordato che L’Officina di Galeno ha sviluppato negli anni un’interlocuzione in Italia e in Europa, indicando inoltre l’ambizione di avviare un confronto con l’Organizzazione mondiale della sanità.