Sanità territoriale

A Pisa il Governo rilancia il ruolo clinico del farmacista

Gemmato punta sull’integrazione tra medici e presidi pubblici

A Pisa il Governo rilancia il ruolo clinico del farmacista

A Pisa si è discusso dell’evoluzione del ruolo del farmacista nel sistema sanitario, con particolare attenzione alle competenze cliniche e all’integrazione con la medicina territoriale. Il tema è stato al centro della quarta riunione nazionale dell’Officina di Galeno, ospitata nella Sala degli Arazzi di Palazzo Reale.

All’incontro ha partecipato il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha illustrato l’indirizzo del Governo sul futuro delle farmacie pubbliche e private convenzionate. Secondo Gemmato, la distribuzione dei medicinali dovrebbe avvenire sempre più attraverso le farmacie territoriali, così da rendere il servizio più vicino ai cittadini e alleggerire alcune attività oggi svolte dai farmacisti ospedalieri.

Il farmacista clinico

Il nuovo assetto, nelle intenzioni espresse dal sottosegretario, consentirebbe ai farmacisti ospedalieri di ridurre il tempo dedicato a gare, stoccaggio e gestione dei magazzini per concentrarsi maggiormente sulle attività cliniche. Tra i compiti indicati figurano il supporto all’aderenza terapeutica, la corretta somministrazione dei medicinali e la gestione delle possibili interazioni con i pazienti.

Gemmato ha collegato questo percorso allo sviluppo della farmacia dei servizi e alla necessità di rafforzare il rapporto con i medici. L’obiettivo indicato è costruire una rete nella quale le persone possano trovare continuità tra le case di comunità e la farmacia, considerata come un presidio di prossimità capace di accompagnare i percorsi di cura.

Farmaci personalizzati

Nel corso dell’incontro è stato citato anche il servizio di sconfezionamento e riconfezionamento dei medicinali sulla base delle prescrizioni. Il sistema prevede la preparazione di confezioni personalizzate, con il numero e il tipo di farmaci necessari ogni giorno, secondo le posologie stabilite dal medico. Una soluzione pensata soprattutto per chi deve assumere più terapie contemporaneamente.

Il sottosegretario ha inoltre annunciato la firma del decreto che approva le Linee di indirizzo nazionali per l’accesso personalizzato ai farmaci nelle farmacie territoriali. Il provvedimento, ha spiegato, punta a rafforzare la presa in carico delle persone nella gestione quotidiana delle cure, con particolare attenzione agli anziani e ai caregiver che li assistono.

L’iniziativa è stata promossa e realizzata da Farmacie Comunali Pisa in collaborazione con Assofarm. L’appuntamento ha ricevuto il patrocinio di Comune, Anci, Regione Toscana, Università di Pisa, Unione industriale pisana, Ordine dei farmacisti della provincia di Pisa e Asl Toscana nord ovest. A margine della tavola rotonda, Gemmato ha incontrato anche i rappresentanti delle industrie farmaceutiche pisane.