Il Pisa torna in campo per il derby contro la Fiorentina con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la pesante sconfitta incassata in campionato. La sfida, in programma al Franchi, mette in palio l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia e rappresenta per i nerazzurri un’occasione per reagire immediatamente.
Nonostante l’impegno ravvicinato e la necessità di preparare la delicata trasferta di Mantova, il tecnico Paolo Bianco intende affrontare la partita con la massima attenzione. Il derby resta un appuntamento particolare per entrambe le squadre e il Pisa, dopo aver conquistato la possibilità di misurarsi nuovamente con i rivali viola, è chiamato a mostrare un atteggiamento diverso rispetto a quello visto nell’ultima uscita.
Spazio alle seconde linee
Rispetto alle prime giornate di campionato, Bianco dovrebbe ricorrere a un turnover più ampio, sfruttando la profondità della rosa. Tra i giocatori pronti a partire dal primo minuto c’è Simone Scuffet, rientrato pienamente a disposizione dopo un’estate caratterizzata dalle incertezze di mercato e da un lungo percorso di recupero dall’infortunio.
In attacco dovrebbe trovare spazio Stefano Moreo, già impiegato nel secondo tempo contro l’Entella. L’attaccante ha superato il problema muscolare che gli aveva fatto saltare le prime tre gare di campionato e potrà aumentare il minutaggio, assimilando ulteriormente le indicazioni tattiche dell’allenatore.
A centrocampo è atteso il cileno Loyola, utilizzato finora soltanto per pochi minuti e reduce dalla convocazione con la propria nazionale. Il suo impiego potrebbe consentirgli di assumere maggiori responsabilità nella costruzione del gioco. In difesa, invece, sono stati annunciati Caracciolo e Primasso, destinati a comporre parte della linea chiamata a contenere le iniziative offensive della Fiorentina.
Le altre scelte
Una maglia dovrebbe essere assegnata anche a Leris, favorito dalla squalifica di un compagno, mentre resta da valutare l’impiego di Rao e Ferrah, finora utilizzati con un minutaggio limitato. Per tutti si tratta di un’opportunità importante per guadagnare spazio nelle gerarchie e dimostrare di poter contribuire alle prossime sfide.
Il passaggio del turno resta il principale obiettivo della serata, ma la gara potrà offrire al Pisa anche indicazioni utili in vista del prosieguo del campionato. Dopo il passo falso di venerdì, la squadra è chiamata a ritrovare compattezza e fiducia in un confronto che, per storia e rivalità, non può essere affrontato con arrendevolezza.