La campanella è suonata per 49.777 studenti della provincia di Pisa, ma il nuovo anno scolastico si apre con una popolazione in calo. Rispetto all’anno precedente gli alunni sono 513 in meno, una riduzione legata alla tendenza demografica che continua a incidere soprattutto sui primi cicli dell’istruzione. Tra gli iscritti, 2.651 sono studenti con disabilità.
Il calo nei primi cicli
La contrazione più marcata riguarda la scuola primaria, dove gli alunni passano da 15.211 a 14.742, con una diminuzione di 469 unità. Nella secondaria di primo grado il dato scende da 11.048 a 10.764 studenti, cioè 284 in meno. Praticamente stabile la scuola dell’infanzia, che registra invece un lieve incremento: dai 6.059 bambini dello scorso anno passa a 6.061.
Il quadro cambia alle scuole superiori, unico segmento in crescita. Gli iscritti aumentano di 238 unità, da 17.972 a 18.210. Di questi, 9.958 frequentano un liceo, 5.219 un istituto tecnico e 3.033 un istituto professionale. Nel complesso, le classi della provincia passano da 2.458 a 2.426, con 32 sezioni in meno: 282 nell’infanzia, 780 nella primaria, 520 nella secondaria di primo grado e 844 nella secondaria di secondo grado.
Disabilità e organici
In controtendenza rispetto al numero complessivo degli iscritti è il dato relativo agli alunni con disabilità. Sono 2.651, 38 in più rispetto ai 2.613 dell’anno precedente. La loro incidenza sul totale cresce dal 5,20% al 5,33%. Il dettaglio comprende 162 bambini nella scuola dell’infanzia, 787 alunni nella primaria, 726 nella secondaria di primo grado e 976 nelle superiori, che concentrano il numero più elevato.
La provincia dispone di 52 istituzioni scolastiche con sede di direttivo e 385 sedi o plessi. Tutte le istituzioni risultano avere un dirigente scolastico titolare effettivo e non sono indicate reggenze. Per il 2026/27 sono previsti 4.274 posti comuni, ai quali si aggiungono 340 posti di potenziamento e 29 posti di educazione motoria nella scuola primaria.
Consistente anche la dotazione per il sostegno, con 2.127 posti: 804 nell’organico di diritto, 1.279 in deroga e 44 di potenziamento. Sul fronte delle supplenze, i dati aggiornati al 6 settembre riportano 349 nomine su posto comune e 644 su posto di sostegno. A queste si aggiungono 632 conferme legate alla continuità didattica sul sostegno, per un totale provinciale di 1.625 nomine. I numeri restituiscono così una scuola alle prese con la riduzione degli iscritti, soprattutto nei primi anni del percorso formativo, mentre aumentano le esigenze legate all’inclusione e al sostegno.