Si è concluso a Ospedaletto, nel comune di Pisa, il progetto Coltivare l’Eccellenza, dedicato alla crescita e all’innovazione nella filiera produttiva chimico-farmaceutica. La manifestazione finale si è svolta il 17 settembre 2026 nella sede di Pegaso Lavoro Soc. Coop. Impresa Sociale, agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana.
L’iniziativa è stata coordinata da Pegaso Lavoro, con Flavia Centurrino alla presidenza, in qualità di capofila. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027 e ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alla formazione professionale e alle politiche attive per l’occupazione, Alberto Lenzi.
Due qualifiche per il settore
Il programma ha portato alla realizzazione di due percorsi di qualifica riconosciuti, rivolti a competenze richieste dal comparto chimico-farmaceutico. Il primo ha formato tecnici destinati allo svolgimento di attività di laboratorio biochimico e microbiologico; il secondo era rivolto agli addetti al trattamento, alla lavorazione e alla conservazione di materie prime, semilavorati e prodotti chimici.
A sei mesi dalla conclusione del percorso per tecnico di laboratorio, il bilancio occupazionale riguarda i nove partecipanti qualificati: sette hanno trovato un impiego, uno ha avviato un tirocinio GiovaniSì della Regione Toscana e uno è rientrato nel sistema universitario. Il risultato è stato presentato durante l’incontro come uno degli elementi centrali dell’esperienza formativa.
Il confronto sui fabbisogni
Il secondo corso si è concluso soltanto una settimana prima della manifestazione. Tra i cinque partecipanti qualificati, uno ha già trovato un’occupazione. Per gli altri, la conclusione dell’iter rappresenta il completamento di una preparazione destinata a inserirsi nella filiera produttiva del territorio.
La giornata è stata anche un momento di confronto tra il mondo della formazione professionale e l’amministrazione regionale. Al centro del dialogo ci sono stati la capacità di leggere i fabbisogni occupazionali della provincia di Pisa e l’esigenza di sostenere competenze legate a innovazione, etica e sicurezza nel comparto chimico-farmaceutico.