In diverse buste per le offerte raccolte al termine dei concerti di Anima Mundi sarebbero stati trovati soltanto pochi centesimi. La segnalazione riguarda la rassegna di musica sacra organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana, che offre al pubblico concerti gratuiti in alcuni dei luoghi più importanti di Pisa, tra cui la Cattedrale e il Camposanto.
La manifestazione, giunta alla XXV edizione, propone esibizioni di artisti di rilievo internazionale senza il costo di un biglietto. Agli spettatori viene però chiesto di contribuire, secondo le proprie possibilità, con una donazione destinata alla Caritas e ai suoi progetti a sostegno delle persone fragili e delle famiglie in condizioni di povertà.
L’appello della Fondazione Pisa
A sollevare il tema delle somme raccolte è stato Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa, che contribuisce alla realizzazione della rassegna. Secondo quanto riferito, in alcuni casi le buste sarebbero state riempite con monetine da uno, due e cinque centesimi, considerate più uno svuotamento dei portafogli che un reale contributo di solidarietà.
«Apprendo che le somme raccolte in coda ai concerti gratuiti di Anima Mundi, rassegna alla cui realizzazione Fondazione Pisa contribuisce, sarebbero veramente esigue», ha dichiarato Del Corso. Da qui l’invito rivolto agli spettatori dei prossimi appuntamenti a essere, «nei limiti delle personali disponibilità, più generosi», tenendo conto della destinazione del ricavato.
Le necessità della Caritas
L’appello arriva in una fase in cui la richiesta di sostegno è in aumento. Il report della Caritas ha registrato infatti una crescita del 20,2% delle richieste rispetto al 2024. Le donazioni raccolte durante gli eventi sono quindi destinate a interventi di solidarietà rivolti alle persone in difficoltà del territorio.
La vicenda assume un particolare rilievo anche considerando il valore degli spettacoli proposti e le ambientazioni che li ospitano. Tra gli appuntamenti citati c’è quello con Sir John Eliot Gardiner, artista di fama internazionale. L’organizzazione ricorda così che la partecipazione gratuita ai concerti rappresenta un’opportunità accompagnata dalla possibilità di sostenere concretamente le attività della Caritas.