Oltre 500 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Pisa partecipano alla prima edizione del Festival della Pace. L’iniziativa si apre con una camminata nel centro cittadino e con una coreografia collettiva in piazza Duomo, nell’area di piazza dei Miracoli.
La giornata prende il via da piazza XX Settembre con la Camminata della Gentilezza per la pace. Il percorso attraversa le vie del centro fino a raggiungere il Duomo, dove i bambini formano una grande catena umana e compongono la parola pace. La coreografia è coordinata dalle insegnanti della scuola di danza Passion Dance.
Il programma della manifestazione
La regia della catena umana è affidata a Germana Delle Canne, docente, ambasciatrice di Costruiamo gentilezza e vicaria dell’Istituto comprensivo Galilei. All’iniziativa prendono parte anche i cosiddetti super-eroi della gentilezza: Spider-Man, interpretato da Gianni Luzzi, Capitan Gentile, impersonato da Mario Bruselli, e il Grinch gentile, interpretato dalla stessa Delle Canne.
Il progetto è patrocinato dagli assessorati alla gentilezza della Provincia e del Comune di Pisa. La due giorni coinvolge inoltre circa 200 ragazzi delle scuole superiori, chiamati a confrontarsi nell’auditorium Giuseppe Toniolo dell’Opera della Primaziale Pisana con amministratori, docenti universitari, operatori e volontari di associazioni impegnate nella promozione della pace.
Tra i temi degli incontri figurano Onu, pace e diritto internazionale umanitario, affrontati nel dibattito di apertura. Il programma prevede inoltre un approfondimento su educazione civica, educazione alla pace e nonviolenza, oltre a un confronto sullo sport come strumento di pace, comunità e inclusione.
Gli appuntamenti
In apertura sono previsti i saluti del presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, Andrea Maestrelli, del presidente della Provincia Massimiliano Angori, degli assessori comunali di Pisa e San Giuliano Terme, Giovanna Bonanno e Candida Pugliese, dell’arcivescovo Saverio Cannistrà e del presidente del comitato organizzatore, Umberto Mugnaini.
La manifestazione prosegue alle 21 nella chiesa di San Frediano con un incontro dedicato all’Africa e la partecipazione del missionario comboniano padre Renato Kizito Sesana. Il Festival è stato presentato come un’occasione di confronto tra il mondo della scuola, le istituzioni, l’università e il volontariato sui temi della convivenza pacifica e della nonviolenza.