Reazioni social

Pisa, critiche per la braciata in piazza dei Cavalieri

The Golden Steak ha riaperto il dibattito sul rapporto tra manifestazioni, tutela monumentale e utilizzo degli spazi pubblici

Pisa, critiche per la braciata in piazza dei Cavalieri

Polemiche a Pisa per lo svolgimento di The Golden Steak in piazza dei Cavalieri, dove si è conclusa la finale del campionato italiano dedicato alla cottura delle bistecche con l’osso. L’iniziativa, organizzata da Confcommercio Pisa e FederCarni Toscana con il patrocinio del Comune di Pisa, si è chiusa con la premiazione del vincitore della cosiddetta mannaia d’oro.

A suscitare la reazione di numerosi cittadini sono state soprattutto le immagini del braciere gigante a otto postazioni, delle tavolate e della colonna di fumo che si è alzata nell’area monumentale. Sui social sono comparsi post, critiche e meme, accomunati dal dubbio sull’opportunità di ospitare una manifestazione di questo tipo in uno dei luoghi storici più noti della città.

Il nodo delle autorizzazioni

La domanda posta da molti riguarda il percorso amministrativo dell’evento: in che modo l’iniziativa abbia potuto superare il complesso iter autorizzativo che coinvolge diversi enti chiamati a tutelare la piazza e il suo patrimonio. Tra le ipotesi avanzate online c’è anche quella di utilizzare, per manifestazioni analoghe, spazi diversi, come il nuovo parco della Cittadella.

Una Città in Comune ha contestato la compatibilità tra il fuoco delle griglie e gli elementi storici presenti nell’area. Il riferimento è alla statua del Granduca Cosimo I, ai graffiti e alla galleria di ritratti dei Medici sulla facciata del Palazzo della Carovana. Secondo il gruppo, resta da chiarire il ruolo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e il modo in cui siano state valutate le possibili conseguenze sulla conservazione del patrimonio.

Le critiche sull’uso della piazza

Nel suo intervento, Una Città in Comune ha allargato la contestazione alla gestione degli spazi simbolici cittadini, sostenendo che sempre più spesso vengano concessi a privati per iniziative giudicate discutibili e a fronte di affitti ritenuti irrisori. Il gruppo ha quindi collegato il caso a un tema più generale: l’equilibrio tra valorizzazione, tutela e uso commerciale dei luoghi monumentali.

Luigi Sofia, consigliere di Sinistra Unita, ha invece ricostruito la trasformazione vissuta negli ultimi anni da piazza dei Cavalieri. Secondo Sofia, l’area, un tempo frequentata soprattutto dagli studenti, è stata interessata dall’impiego di idropulitrici nell’ambito dell’ordinanza anti-bivacco e dalla presenza di steward in piazza della Pera. Il consigliere ha definito la manifestazione una nuova tappa di questo cambiamento, criticando l’immagine di una piazza passata dall’essere luogo degli studenti a scenario per una convivialità costruita attorno alla carne alla griglia.