Omaggio istituzionale

A Romeo Anconetani la cittadinanza onoraria di Pisa

Il figlio Adolfo ha ricevuto il documento nel corso della cerimonia in Sala delle Baleari.

A Romeo Anconetani la cittadinanza onoraria di Pisa

Romeo Anconetani è diventato cittadino onorario di Pisa. Il riconoscimento è stato formalizzato nel corso di una cerimonia nella Sala delle Baleari, dove il sindaco Michele Conti e l’assessore ai servizi demografici Amanuel Sikera hanno consegnato la pergamena al figlio Adolfo, in rappresentanza del presidente che ha segnato una fase centrale della storia del Pisa Sporting Club.

Anconetani aveva già ricevuto un omaggio destinato a durare nel tempo. Nel 2001, infatti, il Comune aveva intitolato a lui l’Arena Garibaldi, lo stadio del Pisa e dei suoi tifosi, diventato da allora stadio Romeo Anconetani. Con il conferimento della cittadinanza onoraria, l’amministrazione ha voluto rendere formale un legame con la città rimasto vivo nel ricordo di generazioni di sostenitori.

Il legame con il Pisa

Romeo Anconetani guidò il Pisa Sporting Club dal 1978 al 1994. Durante la sua presidenza, la squadra conquistò risultati di rilievo nel calcio italiano, con sei partecipazioni alla Serie A e nove alla Serie B, quattro promozioni nella massima serie, due vittorie in Mitropa Cup, nel 1985 e nel 1988, e la semifinale di Coppa Italia raggiunta nella stagione 1988-1989.

Nel suo intervento, il sindaco Michele Conti ha ricordato il contributo di Anconetani alla storia cittadina, sottolineando come il Pisa, sotto la sua guida, abbia raggiunto traguardi importanti e portato il nome della città in Italia e in Europa. Conti ha inoltre evidenziato la capacità del presidente di individuare talenti e costruire rapporti in un calcio molto diverso da quello attuale, creando un rapporto stretto con la comunità pisana.

Un’attività oltre la presidenza

Nato a Trieste il 27 ottobre 1922, Anconetani iniziò da giovane il proprio percorso nel mondo del calcio. Prima di assumere la guida del Pisa si affermò come consulente e mediatore di mercato, anticipando alcuni tratti della moderna attività dei procuratori. La sua rete di collaboratori e osservatori gli consentì di realizzare il cosiddetto Archivio Anconetani, uno schedario con informazioni su circa 40 mila calciatori italiani e stranieri, costruito anche attraverso l’analisi delle valutazioni pubblicate dalla stampa sportiva.

Per l’assessore Amanuel Sikera, la cittadinanza onoraria rappresenta uno dei riconoscimenti più significativi che il Comune possa attribuire. Nel caso di Anconetani, ha spiegato, il provvedimento riconosce formalmente l’appartenenza alla città di una persona nata altrove ma profondamente legata a Pisa. Un rapporto che, secondo l’amministrazione, è proseguito anche dopo la sua scomparsa attraverso il ricordo di chi visse quegli anni e delle generazioni che ne hanno raccolto la memoria.