NavigArte torna a Pisa con la sua sedicesima edizione, in programma dal 25 settembre al 1° novembre. Il festival internazionale, diretto da Flavia Bucciero, propone un percorso tra danza, musica, arti visive e parola, con appuntamenti ospitati in diversi luoghi della città e un’attenzione particolare al rapporto tra linguaggi artistici e temi contemporanei.
Un percorso tra corpi e visioni
Nato nel 2011 da un’idea del Consorzio Coreografi Danza d’Autore e di Movimentoinactor Teatrodanza, il festival mantiene il legame con Pisa e con le sue vie d’acqua. Il cartellone affronta questioni come il rapporto tra uomo e natura, l’identità, la memoria e la tecnologia, ma anche il bullismo, la guerra e le relazioni umane.
L’inaugurazione è prevista venerdì 25 settembre al Bastione Sangallo, con tre spettacoli: The Mona|Lisa Twins di Kinesis Cdc Firenze, La Nona (Passo a due) di Con.Cor.d.a./Movimentoinactor e Pezzi di me – Adagio affettuoso di Artgarage Pozzuoli. L’apertura riunirà quindi compagnie e proposte differenti, nel segno dell’incontro tra movimento, musica e immagini.
Tra gli appuntamenti indicati tra i più attesi figura Into the Echo, una performance immersiva che combina danza e tecnologie audiovisive. In programma anche Selfie – La legge del più scemo di Asmed/Balletto di Sardegna, dedicato al fenomeno del bullismo, Love (h)u Man’s Love della Compagnia Zappulla Dmn e Storie di mare, miseria e fere, ispirato al romanzo Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo.
Compagnie internazionali e nuovi spazi
La chiusura del festival è prevista il 1° novembre con Never Just I, assolo della coreografa cipriota Evie Demetriou dedicato ai temi dell’identità, della maternità e della vulnerabilità. Secondo quanto annunciato dalla direzione artistica, l’edizione prevede una maggiore presenza di compagnie internazionali, giovani coreografi e spettacoli rivolti all’adolescenza e al mondo giovanile.
Tra le novità figura la collaborazione con le Mura di Pisa. Il 31 ottobre il Bastione del Parlascio ospiterà uno spettacolo teatrale e i possessori del biglietto potranno accedere alle Mura già dal pomeriggio, prima dell’evento. Il festival è realizzato con il sostegno della Fondazione Pisa e prevede una politica di prezzi accessibili.
Durante la presentazione, il vicesindaco e assessore alla cultura Filippo Bedini ha definito NavigArte un appuntamento consolidato del calendario cittadino, sottolineandone il legame con l’identità di Pisa e con il tema dell’acqua. La direttrice Flavia Bucciero ha descritto l’edizione come un percorso tra linguaggi, corpi e visioni, confermando l’intenzione di ampliare il confronto tra esperienze artistiche e sensibilità diverse.