È stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Pisa l’avviso rivolto agli enti del Terzo settore interessati a partecipare alla co-programmazione dei percorsi di autonomia e vita indipendente per le persone con disabilità. Il procedimento riguarda la struttura Dopo di noi di via Contessa Matilde 80 e punta a definire possibili interventi, modalità organizzative e utilizzi degli spazi.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le 12 di giovedì 15 ottobre. Le candidature possono essere inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo indicato nell’avviso oppure consegnate a mano all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Palazzo Pretorio, sul Lungarno Galileo Galilei 43, negli orari di apertura. Modulistica e informazioni sono disponibili nella sezione Novità – Avvisi del sito del Comune.
Il ruolo degli enti coinvolti
La co-programmazione servirà a costruire un quadro condiviso sui bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie e sulle risposte da sviluppare nella struttura. Il confronto riguarderà in particolare il sostegno ai percorsi di vita indipendente, le possibili modalità di utilizzo degli ambienti, i modelli organizzativi e le risorse pubbliche e private disponibili o attivabili.
Possono partecipare gli enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e attivi in ambiti coerenti con l’oggetto dell’avviso. Sono inoltre ammessi l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, le amministrazioni pubbliche competenti in materia sociale e sociosanitaria, oltre ad altri soggetti privati, associazioni e realtà rappresentative del territorio, chiamati a fornire contributi conoscitivi e consultivi.
Un percorso di programmazione
L’assessore alla disabilità Elena Del Rosso ha spiegato che il confronto dovrà aiutare l’amministrazione a comprendere meglio le esigenze del territorio e a individuare gli interventi più adeguati. L’obiettivo indicato è preparare la struttura a sostenere percorsi personalizzati, valorizzando desideri, aspettative e scelte delle persone coinvolte.
Nel testo dell’avviso viene richiamata anche l’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2027, della disciplina del progetto di vita individuale, personale e partecipato prevista dal decreto legislativo 62 del 2024. Il nuovo quadro punta a individuare, attraverso una valutazione multidimensionale, i sostegni necessari per accompagnare ciascuna persona nel proprio percorso di vita.
La partecipazione è gratuita e l’iniziativa ha carattere ricognitivo e programmatorio: non costituisce una procedura per affidare servizi né per selezionare i soggetti incaricati della realizzazione o della gestione degli interventi. Gli esiti dei tavoli saranno utilizzati come elementi di valutazione per le successive decisioni dell’amministrazione comunale sul progetto e sull’utilizzo della struttura. Il calendario degli incontri sarà definito dopo la verifica delle manifestazioni di interesse. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Sociale del Comune di Pisa ai recapiti indicati nell’avviso.