Cerimonia conclusiva

A Pisa i riconoscimenti del Premio Il Morione 2026

Omaggio speciale a Roberto Balestri, ritirato dai familiari; definiti anche i destinatari della rassegna

A Pisa i riconoscimenti del Premio Il Morione 2026

La Sala delle Baleari del Comune di Pisa ha ospitato la cerimonia conclusiva della 39ª edizione del Premio Il Morione, appuntamento organizzato dall’Associazione Amici del Gioco del Ponte. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Pisa, da Confesercenti Provincia di Pisa, dal Corpo Guardie di Città e dall’Agenzia UnipolSai Pisa di Cusin, Caverni, Frassi e Grossi, ha chiuso ufficialmente la stagione 2026 del Gioco del Ponte.

Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a persone o gruppi che si sono distinti nel corteo storico delle due parti cittadine, Tramontana e Mezzogiorno, oltre che tra i giudici. Da alcuni anni è stato introdotto anche il Morione d’onore, intitolato alla memoria del fondatore Umberto Moschini e destinato a chi ha contribuito concretamente alla realizzazione e alla buona riuscita della manifestazione.

Il Morione d’onore alla memoria di Roberto Balestri

Il premio speciale dell’edizione 2026 è stato assegnato alla memoria di Roberto Balestri, figura di riferimento del Gioco moderno, nonché storico promotore e segretario del Premio Il Morione. A ritirare il riconoscimento sono stati la moglie, le figlie e i nipoti. Nel corso della cerimonia è stato rivolto anche un ringraziamento a Fernando Trafeli, autore del premio realizzato dal padre Luciano.

All’appuntamento hanno partecipato il vicesindaco e assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini, il presidente provinciale di Confesercenti Fabrizio Di Sabatino, Luigi Grossi dell’agenzia UnipolSai Pisa, i consiglieri regionali Federico Eligi e Matteo Trapani, il presidente del Parco Lorenzo Bani, il presidente dell’Aci Leonardo Acquaviva, i generali di Mezzogiorno e Tramontana Sergio Mantuano e Matteo Baldassari, oltre ad alcuni componenti del Consiglio degli Anziani.

I premiati del corteo 2026

Nel suo intervento, il presidente dell’associazione Stefano Gianfaldoni ha sottolineato il valore del premio come riconoscimento per coloro che svolgono al meglio il proprio ruolo nel corteo storico. Ha inoltre richiamato la necessità di riflettere su come rendere il Gioco del Ponte più intenso, coinvolgente e partecipato, senza modificarne l’identità e il significato per la città.

Per il corteo 2026 sono stati premiati il Picchetto di Piazza di Mezzogiorno, i Paggi del Luogotenente Generale di Tramontana, Federico Puccinelli come Cavaliere al seguito dei Giudici, Samuele Barsanti come Paggio di squadra di Mezzogiorno e Noemi Bellini come Paggio di squadra di Tramontana.