Iniziativa solidale

Pisa, serata in battello sull’Arno per pazienti oncologici

Cinquanta partecipanti hanno navigato dal Parco di San Rossore al centro cittadino con il supporto della Misericordia

Pisa, serata in battello sull’Arno per pazienti oncologici

Cinquanta persone, tra pazienti oncologici ed ex pazienti, hanno partecipato a una serata di navigazione lungo l’Arno, organizzata dalla Fondazione Arco di Pisa con la collaborazione della Misericordia di San Romano. L’appuntamento ha coinvolto anche alcuni pazienti della Stella Maris e si è svolto a bordo di un battello, con una cena durante il percorso.

La navigazione è partita dal nuovo ponte pedonale del Parco di San Rossore e ha raggiunto il cuore di Pisa al tramonto. L’obiettivo dell’iniziativa era offrire ai partecipanti un momento di svago, serenità e condivisione, rivolto a persone che stanno affrontando o hanno concluso un percorso di cura oncologica.

Il sostegno della Misericordia

L’organizzazione è stata curata dal dottor Emanuele Kauffmann, responsabile della Sezione tumore del pancreas della Fondazione Arco, presieduta dal professor Gianluca Masi. La Misericordia di San Romano ha partecipato alla realizzazione dell’evento e ha garantito un ulteriore servizio per agevolare la presenza delle persone provenienti dal comprensorio del Cuoio.

L’associazione ha infatti messo a disposizione gratuitamente un pulmino per il viaggio di andata e ritorno, consentendo ai pazienti di raggiungere il luogo di partenza e rientrare al termine della serata. La partecipazione all’iniziativa è stata gratuita per tutti i pazienti ed ex pazienti oncologici.

Ricerca e assistenza oncologica

La Fondazione Arco è nata nel 2004 con lo scopo di sostenere la ricerca clinica in oncologia e l’assistenza ai pazienti. Ne fanno parte medici oncologi, specializzandi in oncologia, infermieri e data manager impegnati nel Polo Oncologico di Pisa.

Accanto all’assistenza clinica, la Fondazione conduce studi dedicati ai tumori, con l’obiettivo di aumentare le conoscenze sulle patologie oncologiche, contribuire alla personalizzazione delle terapie, migliorare i risultati delle cure e ridurre gli effetti avversi. La serata sul fiume si è inserita in questo quadro di attenzione ai pazienti e alle loro esigenze anche oltre il percorso strettamente sanitario.