Il turismo estivo a Pisa mostra un andamento complessivamente positivo sul fronte dei pernottamenti, nonostante la diminuzione del numero dei visitatori. Secondo le stime del Centro Studi Turistici, elaborate su dati provvisori dell’Ufficio Turismo del Comune, tra giugno e agosto si attendono 344mila arrivi e 856mila presenze nelle strutture ricettive del territorio comunale. Rispetto all’estate 2025, gli arrivi dovrebbero diminuire di quasi 10mila unità, mentre i pernottamenti sono stimati in aumento di oltre 16mila.
La permanenza media dovrebbe salire da 2,4 a 2,5 notti. Il dato riflette il consolidamento dei mercati esteri e il rafforzamento del turismo italiano, con una crescita complessiva delle presenze dell’1,9% a fronte di una flessione del 2,7% dei turisti accolti nelle strutture. A sostenere il risultato è soprattutto il comparto extralberghiero, che registra una stima di 25mila presenze aggiuntive, mentre per gli alberghi si prevede una riduzione di circa 9mila pernottamenti. Le locazioni turistiche e le altre strutture non alberghiere raccolgono così il 58,5% delle presenze, contro il 41,5% degli esercizi alberghieri.
Il quadro dell’offerta
L’offerta ricettiva cittadina conta complessivamente 2.074 esercizi e circa 24mila posti letto. Rispetto allo stesso mese del 2025, le attività sono aumentate di 139 unità e i posti letto di 552, pari a una crescita del 2,4%. Le locazioni turistiche rappresentano la tipologia più numerosa, con 1.492 attività e il 29% dei posti letto: nell’ultimo anno sono cresciute di 164 esercizi e 733 posti letto. Seguono le strutture extralberghiere, 508 attività con il 44% dei posti letto, e gli alberghi, 74 imprese che concentrano il 27% della capacità ricettiva.
Un andamento più debole riguarda il litorale pisano, dove le prime proiezioni indicano una diminuzione dell’1,2% delle presenze rispetto all’estate 2025. La flessione è legata soprattutto alla domanda italiana, in calo di oltre quattro punti, mentre gli stranieri risultano in aumento del 2,4%. Sulla costa sono stati stimati 69mila arrivi e 309mila presenze, con una riduzione rispettivamente di 5mila turisti e 4mila pernottamenti. La permanenza media, tuttavia, è cresciuta da 4,2 a 4,5 notti. Nelle località costiere sono attivi 430 esercizi, per oltre 10mila posti letto.
Le prospettive per l’autunno
Le previsioni per i prossimi mesi sono favorevoli. Al 24 settembre il tasso di occupazione delle camere era del 56,8%, in aumento del 7,7% rispetto al valore rilevato nello stesso giorno del 2025. Tra ottobre e novembre sono inoltre attesi 99 arrivi di navi da crociera nei porti di Livorno, La Spezia, Marina di Carrara e Lerici, con circa 40mila crocieristi stimati e una media giornaliera di 650 visitatori.
Sui portali Airbnb e Vrbo la disponibilità media mensile di affitti attivi è stata di 1.290 unità, il 13,6% in più rispetto all’estate precedente. Il tasso medio di occupazione, calcolato sull’effettiva disponibilità degli annunci, è stimato al 69%, in calo dell’1,9%, mentre la tariffa media comprensiva delle spese di pulizia si è attestata a 124 euro a notte, con una variazione negativa dello 0,2%. L’amministrazione comunale considera i dati una conferma dell’attrattività di Pisa e del suo litorale, pur rinviando la valutazione complessiva ai dati definitivi di fine anno.