Bilancio estivo

A Pisa il commercio guarda al turismo per allungare la stagione

Pieragnoli: luglio debole, recupero in agosto e prenotazioni alberghiere in aumento fino a dicembre

A Pisa il commercio guarda al turismo per allungare la stagione

Il commercio pisano continua a misurarsi con l’evoluzione dei flussi turistici, con una stagione estiva caratterizzata da un avvio lento e da una ripresa concentrata soprattutto tra agosto e settembre. A fare il punto è Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio, che analizza l’andamento delle attività sul litorale e nelle città d’arte, oltre alle prospettive per i prossimi mesi.

Secondo Pieragnoli, il bilancio dell’estate è positivo nonostante le difficoltà del contesto economico. Dopo un luglio debole, agosto ha registrato un recupero significativo e anche settembre ha mantenuto un andamento favorevole. La programmazione degli operatori è stata però resa più complessa dalle prenotazioni effettuate a ridosso del soggiorno. Sul litorale gli stabilimenti balneari hanno lavorato soprattutto nei fine settimana, mentre nei giorni feriali si è registrato un rallentamento. Una dinamica analoga ha interessato negozi e locali.

Le prospettive per l’autunno

Per il periodo compreso tra settembre e dicembre, i dati sulle prenotazioni alberghiere indicano un incremento rispetto all’anno precedente. L’occupazione media delle camere è salita di 2,5 punti percentuali, raggiungendo circa il 42%. Nei primi giorni di ottobre il tasso si è mantenuto elevato, con risultati particolarmente rilevanti nei fine settimana almeno fino a Ognissanti.

Il periodo natalizio resta un passaggio importante per i consumi, ma le famiglie devono fare i conti con il peso delle spese obbligate per casa, energia e trasporti. Secondo la stima citata da Pieragnoli, queste voci assorbono il 42% dei consumi e nel 2026 potrebbero costare tra 1.000 e 1.200 euro in più a famiglia. A risentirne sono le spese non essenziali, dall’abbigliamento alla ristorazione, dalla cultura alla cura della persona e agli acquisti nei negozi di vicinato.

Decoro, movida e trasformazione della città

Sul fronte urbano, il direttore generale di Confcommercio riconosce i progressi compiuti a Pisa, pur sottolineando che il percorso non è concluso. Tra gli interventi citati figurano il Patto per il decoro urbano, il rafforzamento della zona rossa e l’ordinanza antichincaglieria. Anche sul litorale vengono segnalati interventi di riqualificazione di piazze e strade, oltre alla crescente diffusione di eventi e iniziative, come il cartellone di Vivere i Loggiati in piazza Vittorio Emanuele.

Pieragnoli respinge l’idea che Pisa soffra di overtourism e considera il turismo una delle principali risorse economiche della città. L’obiettivo indicato è aumentare il numero dei visitatori e distribuire le presenze su un periodo più lungo, così da rafforzare le ricadute sulle attività. La sfida, sostiene, è fare in modo che Pisa non venga percepita soltanto come una destinazione per visite rapide, ma come un luogo da vivere attraverso cultura, servizi, enogastronomia, benessere, eventi e intrattenimento.

Quanto alla movida, la posizione espressa è quella di una conciliazione possibile tra attività commerciali, residenti e sicurezza. In questa direzione vengono richiamati il Patto per la movida responsabile, il monitoraggio e il dialogo tra gli operatori e gli altri soggetti coinvolti. Il tessuto commerciale, intanto, continua a cambiare: una città con oltre 2 milioni di presenze turistiche e circa 55mila studenti vede crescere il peso dei pubblici esercizi e delle attività rivolte ai giovani.

La Confcommercio indica tra le priorità la tutela della pluralità dell’offerta, il sostegno ai negozi al dettaglio, la rigenerazione urbana e la salvaguardia delle botteghe storiche. Pieragnoli valuta positivamente l’albo comunale dedicato a queste attività. Infine, sulle polemiche legate al campionato italiano di bistecca organizzato in piazza dei Cavalieri, difende la scelta della location e definisce l’iniziativa una finale nazionale di cottura della bistecca, capace di assicurare a Pisa visibilità anche attraverso Food Network.