La sorpresa dell’avvio di stagione del Pisa è Andrea Primasso, difensore classe 2005 capace di conquistare rapidamente un posto da titolare dopo essere partito in fondo alle gerarchie. Nato a Terni, il calciatore ha compiuto 21 anni sul campo, guidando la retroguardia nerazzurra nella sfida vinta dal Pisa a Vicenza.
Il suo percorso professionale è iniziato relativamente tardi. Nel 2024 il club toscano lo ha prelevato dal Rea Monterotondo, formazione di Serie D nella quale giocava dopo non aver mai raggiunto il professionismo neppure nel settore giovanile. La società ha scelto di inserirlo in un percorso di crescita, accompagnato da due stagioni in prestito in Serie C.
La crescita attraverso la Serie C
La prima esperienza è stata al Sestri Levante, con 26 presenze complessive. Successivamente Primasso ha indossato la maglia della Vis Pesaro, collezionando 29 gare e tre gol. In estate sembrava destinato a un nuovo prestito, ma il lavoro svolto durante la preparazione e le prestazioni offerte nei primi allenamenti hanno convinto l’allenatore Bianco a mantenerlo nel gruppo.
L’inizio, tuttavia, è stato in sordina. Primasso era l’ultima scelta nelle rotazioni del reparto arretrato, ma la situazione è cambiata dopo la sconfitta contro l’Entella. In quella circostanza il difensore ha trovato spazio per 17 minuti, offrendo una prova positiva e partecipando all’azione del gol di Correia con l’appoggio decisivo.
Un’altra conferma è arrivata in Coppa Italia contro la Fiorentina, avversario di categoria superiore, gara nella quale il difensore non ha sfigurato. Poi, contro il Mantova, impiegato sul centrodestra, ha contribuito a contenere uno dei reparti offensivi più attivi del campionato. Il passaggio successivo è arrivato dopo l’assenza del capitano Caracciolo, fermato da un problema al flessore: Bianco ha scelto Primasso al centro della linea a tre nella partita disputata a Vicenza.
La prova di Vicenza
Contro i veneti il difensore ha chiuso la gara con dieci respinte difensive, un pallone recuperato e un blocco difensivo. Ha inoltre vinto due tackle su due e altrettanti contrasti aerei. Tra gli interventi più rilevanti c’è stato il recupero in scivolata in area su Pellizzari, lanciato verso Gagno.
Le telecamere hanno poi ripreso un breve diverbio tra Primasso e Bianco dopo la sostituzione, forse legato a un’incomprensione tra giocatore e allenatore. Al di là dell’episodio, il rendimento offerto nelle ultime uscite ha modificato il suo ruolo all’interno della squadra. Da alternativa destinata a un possibile prestito, Primasso è diventato una soluzione concreta per il presente e un prospetto su cui il Pisa può costruire il futuro della propria difesa.