Caso equino

A Pisa il tribunale dissequestra il cavallo Love The King

Le volontarie denunciano: l’animale è ricoverato in condizioni gravissime e rischia di tornare alla custodia precedente

A Pisa il tribunale dissequestra il cavallo Love The King

Love The King, purosangue irlandese di sette anni ritirato da due anni dall’attività sportiva, è stato dissequestrato per decisione del tribunale di Pisa. Il provvedimento riguarda l’animale, trovato in condizioni di grave denutrizione e sottoposto a sequestro dai carabinieri forestali lo scorso 2 ottobre dopo la segnalazione di tre volontarie.

Carolina, Josefine e Alice avevano denunciato la situazione del cavallo, abbandonato in un terreno insieme ad altri due esemplari. Secondo quanto riferito dalle volontarie, Love The King sarebbe rimasto senza riparo per tutta l’estate e con una disponibilità insufficiente di cibo per almeno tre mesi. L’animale era stato affidato a una donna dopo la conclusione della sua carriera sportiva.

Il ricovero nella clinica veterinaria

Dal momento del sequestro il purosangue è ricoverato nella terapia intensiva della clinica San Rossore Vet, struttura specializzata nella cura degli equini. Le sue condizioni restano estremamente gravi: viene alimentato e reidratato costantemente attraverso flebo e sostenuto con fasce, perché la debolezza gli impedisce di reggersi autonomamente sulle zampe.

Per sostenere i costi della degenza e delle cure, le tre volontarie hanno avviato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, con appelli pubblicati in italiano e in tedesco. In pochi giorni sono stati raccolti circa 40mila euro. Le spese veterinarie, tuttavia, restano elevate: i primi sei giorni di ricovero sono costati circa 5mila euro e gli specialisti non escludono la necessità di un intervento chirurgico per una deviazione intestinale.

La preoccupazione per il futuro

La mancata convalida del sequestro ha suscitato preoccupazione tra le persone che si stanno occupando del cavallo. Se Love The King riuscisse a superare la fase critica, il provvedimento potrebbe infatti consentirne il ritorno alla custodia precedente. Le volontarie chiedono che la decisione venga rivalutata e sottolineano che la responsabilità nei confronti dell’animale non dovrebbe venire meno con la fine dell’attività agonistica.

Le promotrici della raccolta hanno inoltre comunicato che le eventuali somme eccedenti rispetto alle necessità immediate saranno destinate alle cure del purosangue. Intanto Love The King resta ricoverato e continua a lottare per sopravvivere, mentre resta aperta la questione della sua futura sistemazione.