Paolo Bianco ha presentato in conferenza stampa la sfida del Pisa contro la Cremonese, invitando la squadra a mantenere alta la concentrazione per tutta la gara. I nerazzurri sono attesi al confronto davanti al proprio pubblico, con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e alla prestazione dell’ultima partita.
Il tecnico ha sottolineato la necessità di restare dentro la gara fin dall’inizio e di affrontare ogni fase con la giusta attenzione. La Cremonese viene considerata un’avversaria di alto livello, con un organico costruito per competere ai vertici e un allenatore, Fabio Pecchia, che conosce bene la categoria e l’ha già vinta più volte.
Una sfida contro una rosa competitiva
Secondo Bianco, la formazione lombarda può contare su numerosi giocatori abituati alla Serie A e su elementi di esperienza in mezzo al campo. Anche il reparto offensivo dispone di qualità e talento. Il Pisa dovrà quindi leggere con attenzione le caratteristiche degli avversari e mantenere equilibrio per tutta la partita.
Il tecnico nerazzurro ha parlato anche della concorrenza interna, resa più forte dalla presenza di molti giocatori di buon livello. La rosa offre diverse alternative e, nonostante siano state disputate soltanto sei giornate, diversi calciatori hanno già superato i cento minuti di gioco. Per chi trova meno spazio, l’obiettivo resta quello di continuare ad allenarsi con intensità e mettere in difficoltà l’allenatore nelle scelte.
Ferrah e la crescita dei giovani
Tra gli elementi ancora in attesa di maggiori opportunità c’è Ichem Ferrah, impiegato per appena sedici minuti nella prima giornata di campionato. Bianco lo ha descritto come un giocatore di grande talento, arrivato da un contesto diverso e con caratteristiche che potranno rivelarsi utili nel corso della stagione. Il suo inserimento, ha spiegato il tecnico, richiede tempo.
Possibile una formazione molto simile a quella schierata nell’ultima gara, anche se Bianco ha lasciato aperte le valutazioni. Tra i giocatori in corsa per una nuova maglia da titolare c’è Primasso, autore di una crescita giudicata positiva. Il tecnico ha però precisato che il rendimento attuale non equivale alla certezza di un posto fisso nell’undici iniziale.
Un ruolo importante potrebbe essere giocato anche dai calci piazzati. Il Pisa ha segnato cinque reti sugli sviluppi degli angoli, il dato più alto del campionato in questa specialità. Bianco ha ricordato il lavoro svolto da quattro anni con il proprio staff e la qualità degli interpreti a disposizione, citando tra i calciatori incaricati dei palloni Ferrah, Tramoni, Marras e Rao, oltre ai giocatori più abili nel gioco aereo. La differenza, secondo l’allenatore, dipenderà soprattutto dalla convinzione con cui la squadra affronterà la gara.