Edilizia pubblica

Via libera a Pisa per il recupero di 60 alloggi Erp

Il piano da 1,5 milioni comprende anche cantine e aree condivise a Sant’Ermete

Via libera a Pisa per il recupero di 60 alloggi Erp

Il Comune di Pisa ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo da 1,5 milioni di euro per riportare alla disponibilità abitativa 60 alloggi di edilizia residenziale pubblica attualmente non utilizzabili. Il programma prevede interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento degli impianti e riqualificazione degli spazi comuni in diversi quartieri cittadini.

Una parte significativa dei lavori interesserà il quartiere di Sant’Ermete, dove sono previsti interventi sulle cantine, sulle pertinenze e sulle parti comuni dell’edificio Erp di via Sirtori 5-6. Il progetto comprende anche l’adeguamento degli impianti di due locali destinati alle attività collettive di Vita Attiva, con l’obiettivo di renderli più funzionali alle iniziative sociali, ricreative e aggregative per i residenti.

Tre lotti di intervento

Il piano è articolato in tre lotti funzionali. Il primo, finanziato con oltre 1,2 milioni di euro, riguarda 46 alloggi Erp situati in diverse zone della città. Le opere edili e impiantistiche saranno definite in base alle condizioni delle singole unità e serviranno a ripristinare la funzionalità e l’abitabilità degli appartamenti.

Il secondo lotto, del valore di 150 mila euro, interessa 14 alloggi a Sant’Ermete. Gli interventi riguarderanno l’adeguamento, l’integrazione e il ripristino degli impianti tecnici, in preparazione di un successivo percorso di autorecupero. In questa fase gli assegnatari potranno essere coinvolti in alcune opere finali di completamento e finitura, secondo le modalità previste dal progetto.

Il terzo lotto, con un costo di circa 112 mila euro, è dedicato alle cantine, agli spazi pertinenziali e alle parti comuni dell’edificio di via Sirtori 5-6. I lavori puntano a migliorare sicurezza, efficienza degli impianti e fruibilità degli ambienti condivisi.

Il programma complessivo

Secondo quanto riferito dall’assessora alle politiche abitative Giovanna Bonanno, il nuovo intervento rientra in un programma più ampio di riqualificazione del patrimonio pubblico. Dal 2023 a ottobre 2026, Apes ha recuperato nel Comune di Pisa 204 alloggi di risulta, con un investimento complessivo di 3.886.565 euro, sostenuto da risorse comunali, regionali e statali.

Sono inoltre in corso i lavori su altri 60 alloggi, finanziati con 1.459.000 euro, la cui conclusione è prevista entro febbraio 2027. A questi si aggiungono i 60 appartamenti inseriti nel nuovo progetto. Nel complesso, gli interventi conclusi, in corso e programmati riguardano 324 alloggi, per un investimento totale di 6.845.565 euro. La quota a carico del Comune di Pisa ammonta a 4.666.565 euro, pari a circa il 68,2% delle risorse complessive.