Pressione ospedaliera

Cisanello, caos in Pronto Soccorso: 105 persone in attesa

Petrucci segnala picchi fino a 147 utenti e chiede più spazi, organico e coordinamento tra strutture

Cisanello, caos in Pronto Soccorso: 105 persone in attesa

Il Pronto Soccorso di Cisanello torna al centro delle polemiche per le condizioni di sovraffollamento segnalate all’interno della struttura. A denunciare la situazione è Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che si è recato in ospedale dopo aver ricevuto numerose segnalazioni.

Durante la visita, secondo quanto riferito dal consigliere, erano presenti circa 105 persone in attesa, mentre risultavano in arrivo nove ambulanze. Petrucci sostiene inoltre che, nella giornata di lunedì, si siano raggiunte punte di 147 pazienti contemporaneamente all’interno del presidio e che, nell’arco delle 24 ore, siano giunte oltre cento ambulanze.

La denuncia sul coordinamento

Per il rappresentante dell’opposizione, il quadro evidenzia una criticità che non può essere ulteriormente rinviata. Petrucci attribuisce parte delle difficoltà alla mancanza di un coordinamento efficace tra la sanità ospedaliera e quella territoriale. In particolare, richiama quanto emerso, a suo dire, durante un’audizione in commissione con il direttore generale dell’Asl Nord Ovest.

Il consigliere regionale sostiene che servano una regia unica e protocolli operativi chiari per gestire le fasi di congestione. L’obiettivo indicato è consentire, quando la struttura di Cisanello raggiunge livelli di saturazione, lo smistamento tempestivo delle ambulanze verso gli ospedali vicini. La richiesta viene rivolta ai vertici dell’Aoup e dell’Asl, oltre che a chi governa la sanità toscana.

Le proposte avanzate

Tra le soluzioni indicate da Petrucci c’è anzitutto l’aumento degli spazi disponibili. Secondo il consigliere, l’ambiente angusto contribuisce ad amplificare le difficoltà e potrebbe essere necessario valutare l’utilizzo delle aree di biocontenimento, oltre a una riorganizzazione strategica del Pronto Soccorso pediatrico per favorire una migliore integrazione con la struttura generale.

Un altro punto riguarda il personale. Petrucci chiede un organico più ampio, in grado di garantire turni sostenibili e di coprire le assenze dovute a ferie o malattie. Tra le rivendicazioni figura anche il pagamento integrale dell’indennità prevista per chi lavora nei servizi di emergenza. La denuncia si conclude con un appello a trasformare le risorse destinate alla sanità in interventi concreti per ridurre la pressione sulla struttura e tutelare gli operatori.