Beni antichi

Studenti pisani a lezione sulla rocca della Verruca

L’incontro ha illustrato storia, recupero, costi e tutela dell’antica fortezza sul Monte Pisano

Studenti pisani a lezione sulla rocca della Verruca

Pisa, 22 ottobre 2026 – Si è svolto nei giorni scorsi all’Istituto di istruzione superiore Pacinotti Galilei un incontro dedicato alla conoscenza della rocca della Verruca, l’antica fortezza costruita dai Pisani sul Monte Pisano. L’iniziativa ha permesso di approfondire la storia del monumento e di conoscere gli interventi di recupero e restauro attualmente in corso.

Il progetto è stato promosso dall’assessorato alla Scuola del Comune di Pisa in collaborazione con l’istituto. A partecipare sono stati alcuni studenti, coinvolti in un percorso pensato per accrescere l’attenzione verso la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico del territorio. Il confronto ha riguardato anche il ruolo delle nuove generazioni nella conservazione delle testimonianze del passato.

La storia della fortezza e i lavori di recupero

L’incontro è stato introdotto dal professor Ranieri Fascetti e si è aperto con i saluti della dirigente scolastica Gabriella Giuliani, dell’assessore Riccardo Buscemi e di Nicola Gualerci, proprietario di una porzione dell’antica fortezza e impegnato nelle attività di recupero. Buscemi ha sottolineato il valore dell’iniziativa per un istituto con indirizzi di studio classici e turistici, richiamando l’importanza di far conoscere agli studenti le numerose testimonianze storiche presenti nel territorio pisano oltre al complesso monumentale di piazza dei Miracoli.

Gualerci, accompagnato dai maestri artigiani Franco Forino e Luca Bonanni, ha illustrato le diverse fasi dei lavori. Gli interventi, eseguiti nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza, richiedono di affrontare difficoltà tecniche e logistiche legate alla posizione della fortezza, oltre a costi rilevanti. Nel corso della presentazione è stato affrontato anche il problema degli atti vandalici, indicati come un ulteriore ostacolo alla conservazione del complesso.

Agli studenti è stato mostrato in anteprima un video commissionato dallo stesso Gualceri, nel quale sono documentate le attività di recupero. Le immagini raccontano anche il trasporto dei materiali, effettuato con l’elicottero e a mano lungo i sentieri e il perimetro murario della rocca. Le operazioni sono state descritte come condotte tenendo conto delle caratteristiche del monumento e dell’ambiente circostante.

La tutela della vegetazione

All’incontro è intervenuto anche Maurizio Meucci, presidente dell’Associazione Comunità del Bosco del Monte Pisano, che ha richiamato il legame tra i lavori di restauro e la salvaguardia della vegetazione presente nell’area. L’attenzione, quindi, non riguarda soltanto le strutture murarie, ma anche il contesto naturale nel quale la fortezza è inserita.

La dirigente scolastica Gabriella Giuliani ha infine evidenziato la responsabilità di custodire e trasmettere alle generazioni future i monumenti e le testimonianze architettoniche ricevuti dal passato. L’iniziativa si è così conclusa con un richiamo alla necessità di unire conoscenza, rispetto e cura del patrimonio storico locale.