La sede del distaccamento dei vigili del fuoco di Cascina passa definitivamente allo Stato. Il Comune ha perfezionato gli atti per il trasferimento della piena proprietà del complesso all’Agenzia del Demanio, chiudendo un’operazione di compravendita dal valore complessivo di oltre 1,6 milioni di euro.
Il passaggio consente di definire la situazione patrimoniale e contrattuale dell’immobile, utilizzato dal Ministero dell’Interno attraverso la Prefettura di Pisa. Una volta completati i controlli previsti e la voltura, il compendio sarà assegnato in uso governativo definitivo al Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Un’area di oltre 8.900 metri quadrati
Il complesso si trova all’interno di un’area recintata di oltre 8.900 metri quadrati. L’edificio era stato realizzato a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta con l’obiettivo di dotare il territorio di un presidio operativo dei vigili del fuoco, destinato a essere utilizzato dalle strutture statali competenti.
La definizione della proprietà si è resa necessaria dopo la scadenza naturale del contratto di locazione, avvenuta nel maggio 2012. Da allora, secondo quanto riferito dal Comune di Cascina, la sede era rimasta occupata in regime di extra contrattualità, in assenza di un nuovo accordo formalizzato.
Il percorso amministrativo
I primi tentativi di avviare l’alienazione del bene risalgono al 2016. Successivamente, l’immobile è stato inserito nei Piani di alienazione e valorizzazione immobiliare dell’ente, ma la trattativa ha incontrato rallentamenti e ha richiesto valutazioni estimative complesse prima di arrivare alla conclusione.
L’assessora Irene Masoni ha definito la chiusura della compravendita un risultato rilevante per Cascina. L’amministrazione comunale ha spiegato che l’intervento rientra nel lavoro di riordino del patrimonio dell’ente e nella volontà di risolvere situazioni rimaste aperte per diversi anni, tra cui quella relativa alla sede del distaccamento.