Prevenzione

Fumo e nuovi prodotti, a Pisa un convegno su salute e ambiente

Esperti, docenti e istituzioni discuteranno rischi, rifiuti, costi sociali e strategie per smettere

Fumo e nuovi prodotti, a Pisa un convegno su salute e ambiente

Venerdì 6 novembre 2026, a partire dalle 8.30, la Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa, in piazza San Paolo all’Orto 20, ospiterà il convegno dedicato a fumo, sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato. L’iniziativa è organizzata dalla Commissione per lo Sviluppo Sostenibile di Ateneo e affronterà le conseguenze del consumo di tabacco e nicotina sulla salute, sull’ambiente e sulla società.

Un approccio interdisciplinare

L’incontro avrà carattere scientifico-divulgativo e seguirà l’approccio One Health, che mette in relazione il benessere delle persone con quello dell’ambiente. Il programma prevede quattro sessioni, con la partecipazione di docenti e ricercatori dell’Università di Pisa, oltre a esperti di enti e istituzioni del territorio.

La prima sessione sarà dedicata alla salute umana e analizzerà i meccanismi di danno e le patologie associate al fumo tradizionale, insieme ai rischi legati alle sigarette elettroniche e ai prodotti a tabacco riscaldato. Interverranno Laura Carrozzi e Francesco Pistelli, dell’Università di Pisa e dell’Unità operativa di Pneumologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana.

Il secondo appuntamento esaminerà l’impatto ambientale del consumo di tabacco, con particolare attenzione ai mozziconi di sigaretta e ai rifiuti elettronici. Lorenzo Guglielminetti, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, presenterà un caso di economia circolare sul possibile riutilizzo dei mozziconi nelle produzioni agrarie. Elisa Bustaffa, del CNR – Istituto di Fisiologia Clinica, parlerà invece dell’inquinamento prodotto dai mozziconi e dai dispositivi elettronici.

Costi sociali e azioni locali

La terza sessione sarà incentrata sulle implicazioni economiche e socio-politiche del consumo di tabacco e nicotina. Simona Olivadoti, dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, analizzerà i costi del fumo per la collettività, mentre Giuseppe Gorini, dell’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica, approfondirà le strategie di marketing e lobbying dell’industria del tabacco e delle sigarette elettroniche.

La quarta sessione affronterà gli aspetti psicologici e culturali che possono rendere difficile smettere di fumare, oltre al ruolo del linguaggio, dello storytelling e della peer education nelle campagne antifumo. Interverranno Sabrina Molinaro, del CNR – Istituto di Fisiologia Clinica, e Caterina Rizzo, dell’Università di Pisa.

Alle 12.10 è prevista la tavola rotonda Ridurre il fumo a livello locale: cosa possono fare città, università e associazioni?. Il confronto coinvolgerà Angelo Baggiani, Fabio Bellina, Sabina Nuti e Samuele Mantani, insieme a rappresentanti delle associazioni culturali e ambientaliste. Tra i temi: aree senza fumo negli spazi urbani e universitari, regolamenti su sigarette elettroniche e rifiuti, programmi di sostegno per chi vuole smettere e partecipazione delle realtà associative.

La mattinata si concluderà alle 13.10 con la premiazione dell’Evento più sostenibile dell’anno 2026. Sarà presente Elisa Giuliani, prorettrice per la sostenibilità e l’Agenda 2030, che interverrà anche per le conclusioni. L’incontro è rivolto a cittadini, studenti universitari e delle scuole superiori, professionisti della salute, amministratori locali e rappresentanti delle associazioni culturali e ambientaliste.