Scuola e ambiente

A Pisa, i bambini di San Rossore coltivano il futuro

L’Ente Parco ha donato una farnia all’istituto: previste nuove semine e controlli mensili affidati ai volontari.

A Pisa, i bambini di San Rossore coltivano il futuro

A Pisa è entrato nel giardino della scuola dell’infanzia San Rossore un giovane esemplare di farnia, al centro del progetto di educazione ambientale Un albero per crescere insieme. L’iniziativa coinvolge le tre sezioni della scuola dell’Infanzia San Rossore dell’IC Toniolo, coordinato dalla dirigente scolastica Teresa Bonaccorsi, con il supporto dei volontari del Parco e il coordinamento dell’Ente Parco.

Dalle ghiande alla messa a dimora

Il percorso è iniziato con la raccolta delle ghiande, un’attività che ha permesso ai bambini di tutte le sezioni di osservare da vicino una fase del ciclo vitale degli alberi. In un momento successivo, alcuni alunni di cinque anni hanno assistito nella Tenuta di San Rossore alla messa a dimora di giovani farnie cresciute a partire dalle raccolte effettuate in precedenza.

La scorsa settimana l’Ente Parco ha consegnato alla scuola una piccola farnia, sviluppata grazie al lavoro dei volontari. I bambini l’hanno accolta nel giardino dell’istituto, osservandola e partecipando alla preparazione delle protezioni necessarie per custodirla e accompagnarne la crescita. L’attività ha così collegato l’esperienza svolta a scuola con il lavoro di cura condotto nelle aree del Parco.

Un percorso destinato a proseguire

Il progetto prevede ora nuovi incontri per la messa a dimora di 40-50 ghiande. I bambini potranno seguirne quotidianamente l’evoluzione, mentre i volontari del Parco torneranno a monitorare le piantine ogni mese, condividendo con loro i cambiamenti e le diverse fasi della crescita.

L’obiettivo dell’iniziativa è avvicinare i più piccoli alla conoscenza degli alberi e delle piante, ma anche sviluppare rispetto, sensibilità e senso di responsabilità verso la natura. Il percorso propone l’idea dell’ambiente come bene comune e della cura continuativa come strumento per proteggerlo. Nel giardino della scuola e nella Tenuta, la crescita delle farnie diventa così un’esperienza educativa condivisa tra alunni, istituto, volontari ed Ente Parco.