Istruzione equa

A Pisa accordo tra sei università per la mobilità sociale

Sant’Anna ospita la chiusura del progetto MERITA e il debutto della nuova edizione di MeMo per giovani meritevoli.

A Pisa accordo tra sei università per la mobilità sociale

Sarà l’Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa a ospitare, giovedì 24 settembre 2026 alle 10, la giornata conclusiva del progetto PNRR MERITA, dedicato al talento, all’orientamento universitario e alla mobilità sociale. L’iniziativa rappresenta anche l’occasione per presentare la nuova edizione di MeMo, il programma rivolto a studentesse e studenti con buoni risultati scolastici che sono i primi nella propria famiglia a conseguire una laurea.

Una rete per l’accesso agli studi

Nel corso della mattinata sarà sottoscritto un nuovo accordo tra le cinque istituzioni che hanno dato vita alla rete MERITA e l’Università Bocconi. La rete comprende la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, la Scuola Normale Superiore, il Collegio Superiore dell’Università di Bologna, la Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova e la Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza Università di Roma.

L’intesa punta ad ampliare le opportunità di accesso all’istruzione universitaria e a consolidare un modello nazionale di orientamento. Al centro vi sono i cosiddetti first generation students, per i quali l’ingresso all’università può rappresentare un passaggio di mobilità sociale. Il progetto richiama i principi dell’articolo 34 della Costituzione, che riconosce ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

Il programma dell’incontro

Il convegno sarà aperto da un videomessaggio della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Sono previsti gli interventi di rettori, direttrici e direttori delle istituzioni coinvolte, chiamati a condividere risultati, esperienze e prospettive del progetto MERITA.

Durante l’iniziativa sarà presentato anche il volume Merito e mobilità sociale. L’orientamento come leva di equità. Sfide e percorsi per la first generation universitaria, curato dalla coordinatrice del progetto Sara Barsanti e dalla professoressa Sabina Nuti. La presentazione sarà accompagnata da un confronto con la professoressa Marta Cartabia dell’Università Bocconi sul ruolo dell’orientamento nel contrastare gli ostacoli economici, culturali, informativi e territoriali che possono condizionare le scelte dei giovani.

Il tema dei first generation students sarà approfondito anche da Marco Romito, professore associato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. A condurre e moderare il convegno sarà la giornalista Claudia Vanni.