Foyer teatrale

A Pisa il ciclo di incontri su Puccini e la musica scritta

Quattro appuntamenti tra settembre e ottobre con studiosi, interpreti e performance dedicate al compositore lucchese e al celebre castrato Farinelli.

A Pisa il ciclo di incontri su Puccini e la musica scritta

Nasce a Pisa il ciclo di incontri letterari Librinteatro – La musica in parole, in programma tra settembre e ottobre nel foyer del Teatro Verdi. L’iniziativa è ideata da Stefano Mecenate e Doady Giugliano e organizzata dal Centro Studi Arnopolis insieme alla Fondazione Teatro di Pisa e alla Fondazione Arpa.

Il programma dedicato a Puccini

Il primo ciclo propone un percorso tra saggistica, storia della musica e interpretazione, con particolare attenzione a Giacomo Puccini. Gli incontri affronteranno la figura del compositore lucchese, i suoi rapporti con il territorio e la ricezione delle sue opere, anche attraverso articoli dell’epoca e testimonianze relative alle rappresentazioni andate in scena a Pisa, Livorno e Lucca.

Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, la rassegna è stata costruita attorno a tre autori che hanno approfondito Puccini con una lettura storico-musicale. Il riferimento è al centenario dell’ultima e incompiuta opera del compositore, Turandot. A firmare gli appuntamenti saranno Fulvio Venturi, Emiliano Sarti e Alessandro Ceccarini.

Il debutto è fissato per mercoledì 23 settembre alle 18, con Fulvio Venturi e il saggio Puccini e Livorno. Ospite dell’incontro sarà il soprano Maria Luigia Borsi, che eseguirà alcune romanze tratte dal repertorio pucciniano.

Gli altri appuntamenti

Il calendario proseguirà il 30 settembre con Emiliano Sarti e Puccini al Giglio dal 1891 al 2024. Il 14 ottobre sarà la volta di Alessandro Ceccarini, autore di Caleidoscopio pucciniano.

L’ultimo appuntamento è previsto per il 28 ottobre con Sandro Cappelletto, musicologo e critico musicale, che presenterà La voce perduta. Vita di Farinelli, evirato cantore. Il volume è dedicato a Farinelli, nome d’arte di Carlo Maria Michelangelo Nicola Broschi, tra i più celebri cantanti castrati della storia.

Accanto agli autori dei saggi, nei diversi appuntamenti sono previsti cantanti, artisti e personaggi dello spettacolo. Le loro esibizioni accompagneranno il confronto con il pubblico e contribuiranno a collegare l’approfondimento letterario all’ascolto e alla dimensione performativa.