Sapori locali

A Pisa il festival del gusto tra produttori e nuove sfide

Rassegna riunisce 87 realtà e 5 consorzi, tra degustazioni, laboratori e confronto sui mercati

A Pisa il festival del gusto tra produttori e nuove sfide

Ultimo giorno per il Terre di Pisa Food & Wine Festival, la manifestazione dedicata alle produzioni agroalimentari del territorio in programma in piazza Vittorio Emanuele II. L’iniziativa, giunta alla 14ª edizione, prosegue dalle 11 alle 21 con stand, degustazioni e appuntamenti collaterali. Ieri numerosi turisti hanno visitato gli spazi espositivi, mentre oggi il programma prevede anche la sfida per la migliore Cecìna 2.0.

Degustazioni e laboratori

Alla rassegna partecipano 87 produttori e 5 consorzi, presenti con specialità e proposte legate alla tradizione pisana. Il tema centrale di questa edizione è l’Arte Bianca, sviluppato attraverso laboratori rivolti anche ai bambini. Nell’Area Bimbi, allestita in piazza, le aziende agricole propongono attività come C’era una volta Pane e Marmellata e Impastiamo la magia: il pane alla lavanda.

Il programma comprende anche abbinamenti meno consueti. Le degustazioni curate da Onaf e Onas propongono accostamenti tra salumi e miele, oltre a norcineria pisana e distillati. Tra gli appuntamenti conclusivi figura il concorso dedicato alla Cecìna 2.0, che premierà la preparazione ritenuta migliore.

Le sfide del settore

Oltre alle degustazioni, il festival offre un’occasione di confronto sulle difficoltà e sulle prospettive del comparto. Federico Bianca, titolare della Birra Pisana, ha raccontato il percorso del marchio nato cinque anni fa dall’unione di tre birrifici. In città, soprattutto nell’area del Duomo, la birra trova spazio nei locali anche grazie alla presenza dei visitatori, mentre fuori dal territorio pisano il mercato risulta più complesso. Tra i fattori indicati c’è anche il calo dei consumi tra i giovani.

Per il settore vitivinicolo, Ginevra Venerosi Pesciolini, presidente del Consorzio Vini Terre di Pisa, ha evidenziato la contrazione dei consumi e la concorrenza internazionale. La sfida, secondo il consorzio, è rendere riconoscibile il marchio territoriale sfruttando anche la notorietà internazionale della città.

Una situazione diversa, ma altrettanto delicata, riguarda gli oliveti del Monte Pisano. Leonardo Paolino, presidente del Consorzio Olio Monte Pisano, ha riferito che il 70% delle coltivazioni sarebbe già abbandonato. Il coinvolgimento dei circa 3.000-4.000 hobbisti ancora impegnati nella cura degli oliveti rappresenta una delle principali prospettive indicate per la loro conservazione.

Gli appuntamenti proseguono anche fuori dagli stand. L’Agorà del Circolo Mazzei, ospitata alla Libreria Bar Fogola, propone le presentazioni dei libri di Stefano Quaglierini, Massimo Dada, Chiara Cini e Giovanna Baldini. Con l’Extra Festival sono inoltre previste visite a piedi tra musei, Lungarni e vicoli del centro storico, oltre a escursioni in bicicletta alla Tenuta di San Rossore. L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e si conclude oggi alle 21.