Pazienti, operatori sanitari e familiari del polo oncologico dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana saliranno sul palco del Cinema Teatro Lumière di Pisa domenica 4 ottobre alle 19. L’iniziativa è promossa dalla Compagnia dell’Arco, realtà nata all’interno dell’ambito oncologico, e propone lo spettacolo Lo dico per i grandi, liberamente tratto da Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.
Un’esperienza oltre i ruoli di cura
Il progetto nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro diverso da quello quotidiano del reparto. Attraverso le prove, il lavoro sul testo e la preparazione della rappresentazione, le persone coinvolte possono condividere un’esperienza comune al di là dei ruoli abituali di chi cura e di chi viene curato.
Dopo la rappresentazione di Alice, la compagnia torna quindi a riunirsi per un nuovo allestimento. Il teatro diventa il contesto in cui pazienti, familiari e professionisti dell’assistenza si incontrano come persone, mettendo in comune impegno, emozioni e difficoltà. Il percorso porta fuori dagli spazi ospedalieri relazioni sviluppate nel contesto della cura.
Gianluca Masi, presidente della Fondazione Arco, ha spiegato che la compagnia è composta da persone che gravitano intorno al polo oncologico dell’Aoup. Secondo Masi, l’esperienza consente di sospendere temporaneamente il ruolo ricoperto nel contesto sanitario e di costruire rapporti fondati sulla conoscenza reciproca, oltre la relazione tradizionale tra personale sanitario e pazienti.
Regia, interpreti e opere in mostra
La regia dello spettacolo è affidata ad Alberto Ierardi, con Daniela Gasperini come aiuto regista. Al pianoforte ci sarà Giulio Sgarrella. In scena Chiara Albonico, Lucia Bianchi, Agnieszka Bursztyka, Martina Carullo, Debora Chimenti, Valentina Landucci, Gabriele Licata, Valentina Massa, Anna Paoli, Elisabetta Pfanner, Alessia Salfi e Vittorio Studiale.
La locandina è accompagnata da un dipinto di Justyna Szpakowska, che durante la serata presenterà anche alcuni quadri ispirati alla storia del Piccolo Principe e realizzati per l’occasione. Le opere saranno esposte al Lumière e potranno essere acquistate; il ricavato sarà destinato alla Fondazione Arco per sostenere le sue attività.