Diritti e memoria

A Pisa la mostra fotografica Il Silenzio Infranto

Le opere di Francesca Gattai affrontano il tema della violenza di genere in vista del 25 novembre.

A Pisa la mostra fotografica Il Silenzio Infranto

È stata inaugurata nell’atrio del Comune di Pisa la mostra fotografica Il Silenzio Infranto, un percorso dedicato alla violenza di genere attraverso immagini, emozioni e riflessioni sul tema della consapevolezza. L’esposizione resterà visitabile fino al 13 novembre, con apertura al pubblico dalle 9 alle 19.

Un percorso tra immagini e consapevolezza

La rassegna propone le opere della fotografa Francesca Gattai, che ha scelto di raccontare, attraverso il linguaggio visivo, ciò che spesso rimane nascosto o non viene riconosciuto. Il progetto si sviluppa intorno ai concetti di dolore, presa di coscienza e rinascita, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sulla violenza contro le donne.

L’iniziativa è inserita nel programma promosso dal Comune di Pisa e dal Consiglio Cittadino per le Pari Opportunità in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre. La mostra intende contribuire al percorso di sensibilizzazione cittadina attraverso una forma espressiva accessibile e immediata.

Il ruolo delle istituzioni e del Rotary

L’assessora alle Pari opportunità Frida Scarpa ha sottolineato il valore delle immagini come strumento di comunicazione universale, esprimendo apprezzamento per la scelta di affrontare il contrasto alla violenza di genere attraverso la fotografia. Nel suo intervento ha inoltre ringraziato il Rotary Club Pisa e l’artista per aver messo a disposizione il progetto e le opere.

Il Rotary Club Pisa, promotore e organizzatore dell’iniziativa, è guidato dal presidente Giuseppe Turchetti. Il club ha presentato l’esposizione come un’occasione di riflessione e sensibilizzazione sul fenomeno. Gattai ha spiegato di aver cercato di rappresentare proprio ciò che resta invisibile, affidando alle fotografie il compito di dare forma a esperienze e sentimenti spesso taciuti.